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#FrosinoneRoma:squadra che vince non si tocca o quasi.

Questo sembra essere il ritornello nel pre-gara della terza giornata del campionato di #SerieATim tra Frosinone e #Roma.Ma come portare avanti questa tesi, se mancherà #Pijanic e c'è un dubbio tra chi giocherà in porta.Oppure chi giocherà da centrale in difesa? De Rossi,  Castan oppure l'esordio di #Rudiger.Allora l'unica conferma sarà certamente Edin #Dzeko, che dovrà portare i giallorossi al successo, in attesa del Barcellona di Messi.
#SerieATim

Roma ecco Antonio #Rüdiger: di @Giallorossa2310

Antonio #Rüdiger: nonostante la sua giovane età, si presenta come un ragazzo molto determinato a lasciare il segno a Roma.

Consapevole di poter migliorare, credo che la squadra capitolina e il calcio italiano possano dargliene la possibilità, grazie alla grande importanza attribuita alla fase difensiva. Proprio per questo vuole impegnarsi seriamente per guadagnare un posto da titolare, anche se sa che ci sarà da faticare, vista la concorrenza. Parlando di sè si definisce un ragazzo tranquillo e maturato rispetto al giovane difensore forse un po' troppo impulsivo che era a diciannove anni. Inoltre si dice molto soddisfatto delle prestazione giallorossa contro la Juve, in una partita molto impegnativa e si dice anche fiducioso riguardo alla partita contro il #Leverkusen, che definisce comunque una squadra forte e dall'ottimo gioco offensivo. Infine, Rüdiger spera di poter scendere in campo già contro il #Frosinone. Noi glielo auguriamo e speriamo che possa dare un ottimo contributo alla nostra #Roma

a cura di @Giallorossa2310

Kostas Manolas:E' tornato il muro greco

Roma-Napoli finisce 1-0 con gol di Pjanic, ma come si evince dalle nostre pagelle il voto piu' alto e' stato dato a Manolas, un bel 8.Insuperabile e velocissimo nelle chiusure, specie sul temuto Higuain.In coppia con Astori sembrano esser tornati una coppia molto affidabile, i giallorossi, infatti col Cesena e col Napoli non hanno incassato gol ed ecco arrivare due importantissime vittorie in chiave Champions League.Il merito e' di tutti,ma anche del muro difensivo, cioe' il greco Manolas!
(Christian.R)

Roma-Napoli:1-0 le nostre pagelle

All'olimpico va in scena il derby del sole, una sfida da sempre bella, importante, ricca di calcio spettacolo, ma anche e soprattutto piena di rispetto tra i giocatori e tra i tifosi, rispetto che deve essere riscoperto per ricucire la grande ferita apertasi tra le due tifoserie. La Roma sa di non poter sbagliare, perché con la Lazio alle calcagna, ogni piccolo passo falso potrebbe essere un rischio di perdere la seconda posizione, che è invece fondamentale per raggiungere direttamente la Champions. La Roma parte bene: De Sanctistra i pali, Torosidis, Cholevas, Manolas e Astori in difesa, De Rossi, Pjanic e Nainggolan a centrocampo e Ljajic, Florenzi e Iturbe in attacco. I giallorossi hanno diverse occasioni interessanti e anche i partenopei provano ad insediare la porta giallorossa due o tre volte, ma oggi un fenomenale De Sanctis para tutto, tuffandosi e mostrando una grinta che non gli si vedeva sul volto da un po'. È però Pjanic a sbloccare la partita al 25', con un tiro che si insacca al centro della porta azzurra. Quando incontra i Partenopei il Bosniaco si scatena, ottima prestazione e gran goal il suo. Goal che si rivelerà determinante, visto che nel secondo tempo non ci saranno altre reti, nonostante una buona occasione di Iturbe. Vittoria che mancava all'olimpico dal 30 novembre, vittoriafondamentale, che speriamo segni l'inizio di una lunga serie di risultati positivi PAGELLEVoti:De Sanctis 8: ispirato oggi l'estremo difensore giallorosso che arriva su ogni pallone. Tante parate, molte importanti ed oggi è lui il migliore in campo per la RomaTorosidis 7: primo tempo un po' in ombra, ma nella seconda frazione di gioco si attiva, recupera palloni, corre, sale bene e fa ottime giocateManolas 8: uno dei migliori oggi, con lui non si passa. Con la sua ottima copertura, i cross dei partenopei difficilmente riescono. OttimoAstori 7: sufficiente anche il suo lavoro, buone giocate e intuizioni. Copre molto bene, quando si tratta di uscire palla al piede lo fa al meglioHolebas 6: si vede poco ma buon primo tempo con belle sovrapposizioni - dal 71' YangaMbiwa s.v.Nainggolan 7: bella partita del ninja giallorosso che recupera tantissimi palloni a centrocampo, che distribuisce sempre molto bene.Pjanic 7: oggi si è rivisto il Pjanic che non si vedeva da mesi ormai, passaggi di prima e buone giocate. In più il goal che mancava da quel 30 novembre, l'ultima vittoria della Roma in casa. La Roma ritrova Pjanic, Pjanic ritrova il goal. Il Bosniaco sembra sempre molto ispirato contro i Partenopei - dal 68' Paredes s.v.De Rossi 6: un po' di pasticci con passaggi sbagliati di troppo, ma diventa fondamentale in difesa nel fermare l'avversario e recuperare palloniLjajic 5: alcune buone giocate, ma nel complesso non benissimo. Troppo egoista, poteva portare al raddoppio giallorosso Iturbe 6.5: si impegna tanto e crea tante situazioni pericolose. Buona la giocata che porta, poi, al vantaggio giallorossoFlorenzi 6.5: il solito guerriero, tanta grinta e voglia di vincere. Assist al goal di Pjanic e poi esce per stanchezza - dal 80' Ibarbo s.v.Garcia 6.5: scelte quasi obbligate ma la squadra gioca bene, si perde un po' nel secondo tempo però. Molte le cose ancora da aggiustare, ma le intuizioni di Garcia sono giuste e la Roma torna a regalare una gioia ai propri tifosi in casa

Inviato da @giallorossa2310

pubblicato Euroroma.net

Chievo-Roma 0-0 bisogna dare una scossa

Dopo la partita di lunedì con la Juve, che oltre ad aver portato l'ennesimo pareggio, aveva scatenato anche un pochino di speranze, vista la Roma più combattiva e decisa che era emersa nei minuti finali, i giallorossi giocano a Verona, contro il Chievo, alla ricerca di una vittoria che possa essere segnale di ripresa. Purtroppo però avviene tutto il contrario: avvio di match a favore del Chievo, che prova ad insidiare la porta giallorossa,  anche i romanisti però hanno qualche occasione, ma sprecano e non riescono mai ad arrivare al goal. Diverse le accelerazioni di Gervinho, che però spreca e sbaglia più del solito. Anche Iturbe cerca di proporsi in fase offensiva, ma non è mai pulito ed efficace. L'episodio più brutto avviene al 17' del primo tempo quando, a causa di uno scontro duro tra Nainggolan e Mattiello, Mattiello subisce un grave infortunio con frattura scomposta di tibia e perone. Un grandissimo in bocca al lupo da parte di tutti noi e della Roma stessa, perché Federico Mattiello possa tornare in campo ancora più forte e il prima possibile!  Poco dopo Paredes prova ad avvicinarsi alla porta veronese, ma con scarsi risultati, mentre sul finale della prima frazione di gioco è Paloschi che cerca il goal, ma il suo tiro termina alto sopra la traversa. Nella ripresa Roma assente, nonostante l'ingresso di Ljajic, Verde e Pjanic rispettivamente per Totti, Paredes e Iturbe. Non un'ottima prestazione quella di Paredes, che sbaglia diversi passaggi e non sembra molto attento e preciso, come era apparso nelle precedenti prestazioni. Cole ha due buone occasioni, ma sbaglia. Dall'altra parte Birsa va vicinissimo al goal, ma la palla finisce di poco fuori. Due buonissime occasioni per il Chievo grazie al neoentrato Meggiorini, ma la difesa giallorossa regge. Ennesimo pareggio e prestazione pessima, partita noiosa che mostra apertamente la situazione di assoluta confusione in cui si trova lo spogliatoio giallorosso. Sembra averne preso atto lo stesso allenatore e speriamo che al più presto vengano prese le giuste decisioni, per dare una scossa a questa situazione di stallo. Giovedì ci aspetta la Fiorentina 
di
@Giallorossa2310

Calcio:Roma-Juventus un pari che non soddisfa

Partita importante, big match tra le prime due teste di serie, scontro fondamentale soprattutto per l'orgoglio dei giallorossi che, con una vittoria, potrebbero dimostrare che il divario reale con la Juve, non corrisponde ai 9 punti in classifica. Primo tempo piuttosto piatto da entrambe le parti, con qualche occasione in più per i bianconeri. Buono il possesso palla giallorosso, ma qualche difficoltà ad arrivare sotto porta. Molti cartellini gialli per i Romanisti, dati anche con discreta leggerezza. Nella seconda frazione di gioco cambia tutto e il match si vivacizza: al 61' viene espulso Torosidis per somma di ammonizioni e al 64' arriva il vantaggio juventino su punizione di Tevez. Insomma la situazione si mette male per la Roma che, in dieci, deve cercare di ribaltare il risultato. Ma il Mister fa cambi azzeccatissimi, costruendo una formazione molto più grintosa: con Florenzi al posto di Ljajic, al posto del capitano e Nainggolan al posto di De Rossi. In dieci la Roma corre molto di più e acquista coraggio, agguantando il pareggio al 78' con un importantissimo goal di Keita sotto la Sud. Una rete fondamentale che dimostra come nel momento del bisogno e soprattutto nelle partite fondamentali Keita, da vero campione qual è, non si faccia mai trovare impreparato; in fondo l'aveva detto alla vigilia: "Ho giocato con il Barcellona non posso avere paura della Juve". E lo ha dimostrato, facendo scoppiare la Sud in cori di gioia. Sul finale la Juve cerca di perdere tempo, soddisfatta del pareggio, la Roma ha qualche occasione, ma non concretizza. Pari che in termini di classifica è favorevole alla capolista, ma che continua a dimostrare la forza e la grinta che la Roma possiede e che riesce a tirar fuori in alcuni momenti. I 9 punti di distacco in classifica in campo non si vedono
Inviato da @Giallorossa2310
pubblicato su Euroroma.net

Calcio:Hellas Verona-Roma 1-1 ennesimo pareggio

La Roma scende in campo a Verona, contro l'Hellas, sperando di interrompere la lunga serie di pareggi che va avanti già dalla sfida contro il Milan del 20 dicembre, e che è stata precedentemente interrotta solo a Cagliari. Il Mister, contro ogni pronostico, schiera dal primo minuto il ritentante Totti, che dopo una fastidiosa influenza, vuole tornare a condurre la sua Roma. Insieme al capitano sono Gervinho e Ljajic a completare il tridente offensivo. Centrocampo a tre formato dall'inamovibile Nainggolan, il professor Keita, che fa sempre la differenza e Miralem  che, al contrario, non sta passando un gran periodo. In difesa fiducia a Cole, che ultimamente non si è comportato male, Manolas, Astori e Florenzi, che non fa mai mancare la sua corsa e la sua grande grinta, De Sanctis tra i pali. Nel primo tempo la Roma sembra voler costruire il gioco. Fa un ottimo possesso palla e costruisce buone azioni e discrete occasioni da goal grazie al capitano e a Ljajic. Gervinho costruisce azioni, entra in aerea di rigore, ma poi appre impreciso e disattento e non concretizza mai. Ottimo lavoro di Nainggolan che tenta il tiro e aiuta nello smistare i palloni a centro campo, utilissime anche le incursioni di Florenzi. Ma al 26' è sempre lui, Totti, ad illuminare il Bentegodi, segnando un fantastico goal da fuori area, un goal che potrebbe essere decisivo, un goal segnato dal capitano, che per molti non avrebbe neanche dovuto giocare. Un vero e proprio assalto giallorosso, ma l'unico momento in cui il Verona si propone in fase offensiva, la Roma non riesce ad arginarlo, ed ecco il pareggio, con doppia deviazione di Astori e Keita. Come se non bastasse, al 40' Florenzi è costretto ad uscire, lasciando il posto a Torisidis, per una storta alla caviglia. Poi al 46' ottima occasione per ritornare in vantaggio, ma la punizione di Ljajic colpisce la traversa e la situazione rimane invariata. Ripresa in cui la Roma appare molto meno determinata, più statica e quasi rassegnata, e in cui un più coraggioso Verona migliora le incursioni offensive, avvicinandosi alla vittoria. Vano l'inserimento di Doumbia, ancora fuori forma e estraneo dai sistemi di gioco giallorosso e anche Verde, entrato a soli 5 minuti dal termine, non può nulla. Ennesimo pareggio e una vetta sempre più lontana, ormai a +9, con uno scontro diretto con la capolista fissato lunedì 2 marzo e da non sbagliare, almeno per ridare unità e vigore ad una squadra che ultimamente non sembra in grado di vincere e convincere

Inviato da @Giallorossa2310

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Europa League:Roma-Feyenoord 1-1 ancora una delusione

La Roma fa oggi il suo esordio in Europa League e si trova ad affrontare la squadra olandese del Feyenoord. Partita che occorre vincere per ipotecare il passaggio agli ottavi di finale e per ridimensionare le aspettative degli avversari, i cui tifosi sono arrivati in modo dirompente in città, sporcando e danneggiando luoghi simbolo della capitale come Piazza di Spagna e Campo de' Fiori. I giallorossi entrano in campo con una formazione abbastanza giovane, visto l'impiego di Skorupski tra i pali e di Verde che, dopo le prestazioni convincenti, parte titolare anche in Europa. Gli avversari cominciano forte puntando sul possesso palla, appaiono molto decisi e determinati. Primo tempo piatto e non esaltante per i padroni di casa, con una bella occasione creata da Gervinho, ma purtroppo non concretizzata. Pochi minuti dopo è proprio l'ivoriano a portare in vantaggio i giallorossi, ma gli olandesi riescono a pareggiare al 55' grazie al goal di Kazim. Secondo tempo dei giallorossi ancora spento e piatto, quasi noioso, pochissime occasioni e anche il doppio cambio Totti-Doumbia e De Rossi-Keita non porta a grandi miglioramenti. Non una bella Roma, non la Roma che amiamo, non quella a cui eravamo abituati, non quella che speriamo di vedere in futuro: possiamo e dobbiamo migliorare! Sta a noi provare a farlo  a cura di @Giallorossa2310

Roma-Parma: 0-0 ancora un pareggio deludente

Partita che la Roma dovrebbe cercare di vincere per rosicchiare qualche punto alla capolista e soprattutto per continuare la striscia delle vittorie ricominciata a Cagliari. Partita che la Roma non approccia nel modo giusto, mai completamente in partita e sempre molto sfortunata. Titolari DeRossi, Gervinho e Doumbia con Totti e Pjanic non convocati perché influenzati, la Roma costruisce alcune interessanti azioni da goal ma non riesce mai a concretizzare, spesso anche a causa diMirante che difende la porta gialloblù con ottime parate. De Sanctis quasi mai impegnato, con un Parma tutt'altro che spettacolare e con una Roma che deve cambiare registro da subito se vuole continuare a lottare per lo scudetto e se vuole giocare una buona Europa League. Ennesimo pareggio, con la Juventus che potrebbe portarsi a+9 in caso di vittoria, la Roma non vince e dimostra di non aver ancora superato la pareggite. Si può e si deve fare di più.

a cura di @Giallorossa2310
pubblicato su Euroroma.net

Fiorentina-Roma:1-1 pareggio amaro

Comincia il girone di ritorno e la Roma lo inizia consapevole di non passare un bel periodo e di avere cinque punti da recuperare il prima possibile alla capolista. L'avversario è ostico, la Fiorentina dell'ex Montella sta infatti passando un ottimo periodo e Mario Gomez, uno dei suoi attaccanti più forti, ha ritrovato il goal in Coppa Italia. Nella prima frazione di gioco la Roma sembra appannata dalla Fiorentina, che parte bene e che passa in vantaggio proprio grazie ad un goal di Gomez. Da sottolineare la sostituzione di Strootman con Pjanic, a causa di una botta subita dall'olandese al ginocchio, che sembra essere una semplice contusione. Nell'ultimo quarto d'ora del primo tempo la Roma cerca di rientrare in partita per ribaltare il risultato, ma fino al 45' nulla cambia. Nella ripresa però i giallorossi partono forte e riescono ad agguantare il pareggio grazie a Ljajic, ex Viola, che non esulta proprio in memoria dei vecchi tempi a Firenze. Dopo il goal qualche altra occasione per i capitolini, che però non finalizzano. Partita con buone occasioni da entrambe le parti. A fine gara cambio Totti-Destro, con il giovane che non riesce a conquistare il vantaggio e successivamente ingresso di Maicon per Ljajic che porta tanta grinta ma non finalizza. Pareggio che non accontenta, pareggio amaro che porta la Roma a -7 dalla Juve. C'è molto da fare, se si vuole arrivare ai vertici della classifica

Pubblicato su Euroroma.net

A cura di @Giallorossa2310

Coppa Italia:Roma-Empoli 2-1 ma che fatica!

Dopo due pareggi contro Lazio e Palermo, la Roma scende in campo per gli ottavi di finale di Coppa Italia, sapendo che c'è un solo risultato positivo da ottenere: la vittoria. L'avversario sulla carta non è tra i più temibili, ma l'Empoli di Sarri scende in campo ben schierato e molto accorto in fase difensiva. Però i giallorossi partono forte e già al 4' conquistano il vantaggio grazie a Iturbe che, dopo un lungo periodo di astinenza, torna al goal. Per il resto del primo tempo la situazione rimane invariata, con occasioni da ambo le parti e qualche errore di troppo di Mattia Destro, che spesso si trova in fuori gioco e non riesce a trovare la rete. Nei primi minuti di gioco il terzino sinistro Cole, dopo uno scontro, cade a terra e riporta un taglio al mento, così da essere subito sostituito da Cholevas. Nel secondo tempo l'Empoli acquista coraggio e trova a dieci minuti dal termine il pareggio, che spiazza i giallorossi e li costringe a continuare il match nei tempi supplementari. Giocatori visibilmente stanchi, con qualche crampo, da ambo le parti che faticano a terminare i trenta minuti supplementari. Il match si conclude con un dubbio rigore in favore dei capitolini, concretizzato da De Rossi. Quarti di Coppa Italia conquistati, ma Roma che appare un po' spenta e dovrà recuperare energie fisiche, ma soprattutto mentali, per proseguire alla grande il suo percorso nelle diverse competizioni.
A cura di @Giallorossa23
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Calcio : Palermo-Roma 1-1 il nostro commento

Dopo il derby di domenica scorsa, salvato grazie ad una stupenda doppietta del capitano, si scende in campo a Palermo, per l'ultima giornata del girone di andata. Il mister schiera una Roma un po' rimaneggiata, complici le tante assenze: Gervinho e Keita in Coppa d'Africa, De Rossi e Nainggolan squalificati e il capitano non al top a causa di un attacco influenzale avuto in settimana. Perciò Florenzi gioca in fase difensiva, mentre a centrocampo prima partita da titolare per Paredes. Purtroppo la Roma subisce subito goal da Dybala, ma ci sarebbe tutto il tempo per ribaltare il risultato.  Prima frazione di gioco con una Roma praticamente inesistente, in cui i giallorossi hanno fatto veramente poco per agguantare il pareggio. Pareggio che arriva al 54' grazie ad un goal di  che, a parte il goal, non ha fatto una prestazione memorabile. Il Palermo sfiora in un paio di occasioni il nuovo vantaggio, che viene evitato da due grandi parate di Morgan De Sanctis, autore di una fantastica prestazione. Nel secondo tempo Roma un po' più coraggiosa, ma manca sempre quella cattiveria sottoporta, fondamentale per conquistare i tre punti. Da sottolineare l'esordio in serie A di Daniele Verde, giovane classe '96, che nel complesso ha mostrato buone qualità. Roma che non vince e soprattutto non convince. Le assenze sicuramente non aiutano, ma non possono diventare un alibi, ora la distanza dalla capolista potrebbe arrivare a 5 punti, ma con diciannove partite ancora da giocare, se la Roma tornerà ad essere la vera Roma, ci sarà occasione di recuperare. 

A cura di @Giallorossa2310

Derby:Roma-Lazio 2-2 il nostro commento!

Domenica 11 gennaio 2015, è tempo di derby, e che derby! Un derby che non significa solo tre punti e la sconfitta dei cugini, ma che potrebbe portare alla conquista della vetta, almeno fino alla sfida della Juve prevista in serata. Una partita speciale per squadra e tifoseria, allietata da due curve con coreografie molto particolari ed originali, specialmente quella dei supporters giallorossi. La Roma però comincia malissimo, un primo tempo in cui appare veramente sottotono e conclude in svantaggio di due goals segnati dai laziali Mauri e Anderson, che continua ad essere in gran forma. Ammonizione per Nainggolan, costretto a saltare il prossimo match e una Roma che proprio non decolla, con qualche errore di troppo del capitano e di Florenzi e con una mancanza generale di fiducia. Nel secondo tempo la squadra entra in campo con tutt'altra grinta e voglia di dimostrare il proprio valore. È Totti, da bravo capitano, a guidare i suoi alla riscossa. Al 48' segna il primo goal che riapre i giochi e che ridà fiducia alla formazione giallorossa ora rimaneggiata, visti i cambi Nainggolan-Strootman e Florenzi- Ljajic. È sempre il capitano ad agguantare il pareggio al 64' con un goal spettacolare e con un'esultanza che lo è altrettanto. La Roma continua a lottare per conquistare i tre punti, ma senza riuscirci, anzi nei minuti finali è Morgan De Sanctis a salvare il risultato, evitando il goal del vantaggio laziale. La Roma conquista un punto importante grazie al suo capitano, che a 38 anni è ancora leader indiscusso della sua squadra!  A cura di Giallorossa23 

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Calcio:Udinese-Roma vittoria con polemiche

Il 2015 giallorosso riparte da Udine con una sfida importante che la Roma deve vincere per agganciare, almeno momentaneamente, la Juventus capolista impegnata contro l'Inter in serata. Match tutt'altro che facile perché la ripartenza dopo le vacanze è sempre complicata, perché mancano due giocatori fondamentali come Gervinho e Keita e perché l'Udinese è una squadra temibile, soprattutto in attacco, dove il capitano Di Natale, nonostante l'età, mantiene il vizietto del goal. Diversi i tifosi giallorossi al seguito della squadra, vista anche l'importanza della sfida. Il mister schiera Strootman dal primo minuto, visto il miglioramento della sue condizioni in allenamento e la necessità di riprendere confidenza con il campo. Titolare anche Totti che cerca di guidare i suoi alla vittoria, anche se non appare in splendida forma. Panchina per Nainggolan già diffidato e anche per Destro. Fin dall'inizio del match la Roma appare forte e motivata, ma anche l'Udinese non molla, il goal del definitivo vantaggio giallorosso arriva al 17' del primo tempo su colpo di testa di Astori. Goal molto chiacchierato, perché inizialmente non convalidato dall'arbitro di porta, ma goal netto. Partita molto equilibrata con diverse occasioni da entrambe le parti che però non si concretizzano, nei minuti finali grande pressione dei Friulani alla ricerca del pareggio, che non arriva. Tre punti conquistati, Juve momentaneamente agguantata e ora testa al derby. Unica nota negativa è l'infortunio di Ljajic di cui bisognerà valutare l'entità nelle prossime ore.
a cura di @Giallorossa23

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Roma-Milan 0-0 un pareggio con poche emozioni!!

Dopo i 3 punti strappati a Genoa, la Roma, nella 16' giornata di Serie A, ospita in casa il Milan di Filippo Inzaghi. Roma che ritrova De Rossi titolare dopo la squalifica e Totti. Ma soprattutto trova Garcia e Holebas, rispettivamente con giudizio sospeso e ricorso vinto. La partita si accende subito con continui 'botta e risposta' tra Roma e Milan, anche se i padroni di casa sembrano muoversi meglio e di più. Molte le occasioni per la squadra di Garcia che spesso sfiora il vantaggio, anche se con qualche 'svista' arbitrale di troppo. Su cross di Florenzi da calcio d'angolo, De Jong prende nettamente la palla di mano, levandola dalla testa di Gervinho ma, nonostante l'arbitro di porta fosse a pochi metri di distanza, non viene visto alcun fallo ed è rimessa dal fondo per i Rossoneri. Nel secondo tempo i ruoli sono invertiti, adesso è il Milan a spingere di più e la Roma sembra essere addormentata. Fino a quando, verso il 65' minuto di gioco, non viene espulso Armero per somma di ammonizioni. Adesso la Roma spinge molto ed il Milan si ritrova tutto dietro la propria trequarti. La squadra capitolina crea molto, ma concretizza niente. All'Olimpico è 0-0 con alcune azioni sospette da rivedere. Ultima partita prima della sosta natalizia che vede la Roma seconda a -3 punti dalla capolista Juventus. Il campionato riprenderà il 6 gennaio con Totti e compagni che voleranno a Udine per la 17' giornata.
A cura di @Giallorossa23
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Pagelle giallorosse:Genoa-Roma,il migliore..Naingollan!!

Dopo l'eliminazione dalla Champions la Roma riparte e lo fa da Genova e dal Genoa. Ripartire per non mollare la Juventus capolista, ripartire per chiudere in bellezza il 2014, ripartire per dimostrare a tutti di aver lasciato alle spalle la sconfitta di mercoledì e di guardare avanti più forti e motivati di sempre. Vincere è d'obbligo, visto il pareggio della Juventus con la Sampdoria e la conseguente possibilità per i giallorossi di andare a -1 dalla vetta. Partita molto intensa, in particolare all'inizio, con buone occasioni da parte dei giallorossi, che però non riescono a concretizzarsi. Al 31' rigore per la Roma procurato da Nainggolan con espulsione di Perin, Ljiajic va sul dischetto, ma il suo tiro viene parato dal neoentrato Lamanna; però, qualche minuto dopo, è il solito Nainggolan a metterla dentro di rovesciata. Secondo tempo molto sofferto per la Roma, con un Genoa che, nonostante fosse in inferiorità numerica, ha cercato comunque di agguantare il pareggio, anche all'ultimo minuto di recupero, quando Rincon ha segnato un goal in posizione di fuorigioco. Peccato non essere riusciti a chiudere il match, visto le tante occasioni avute per il raddoppio, comunque la Roma conquista tre punti e accorcia le distanze dalla Juventus. Avanti così! Voti: De Sanctis 6.5: due buone parate, una nel primi e una nel secondo tempo. Non sporca i guanti più di tanto, buona partita di Morgan Maicon 7.5: da che non doveva giocare a uno degli uomini partita. Sale, lotta, corre, recupera, difende, attacca. Un Maicon completo oggi che regala un assist a Nainggolan tutto di cuore e anima. Guerriero vero. Yanga Mbiwa 7: difende bene come solito suo, bella coppia con Astori. Peccato l'ammonizione. Astori 7: riesce ad uscire pulitissimo da situazione complicate, bene anche nell'aiutare la squadra a salire. Ammonizione che però gli costa Roma-Milan Holebas 6.5: bene anche oggi il terzino sinistro della Roma che sale e difende bene. Nel primo tempo un po escluso dai compagni, ma bene nella seconda frazione. Keita 6.5: il cervello della Roma, buona anche questa prestazione. Forse con qualche 'errorino' in più del solito, ma sta cominciando a diventare essenziale per il centrocampo giallorosso. Pjanic 6.5: si muove tanto in mezzo al campo, distribuisce tanti palloni e lo ritroviamo sempre nella metà campo genoana. Prova a fare molto 'rischiando' di segnare il gol del raddoppio giallorosso con un tiro al limite dell'area. Nainggolan 8: il soprannome ninja gli sta a pennello. Partita magnifica con gol a dir poco meraviglioso per il centrocampista giallorosso che porta a casa, per l'ennesima volta, una prestazione ottima. Grinta, anima, passione, questo è Radja Nainggolan Florenzi 6.5: sulla fascia desta, con Maicon, spesso mette in difficoltà la difesa rossablu, regalando buone giocate e cross. Gol sfiorato e altra buona prestazione. Gervinho 6.5: è lui l'incubo di ogni difesa e anche oggi mette spesso in difficoltà la retroguardia avversaria con le sue finte e la sua velocità. Ma quel pallone era solo da mettere dentro. - Dal 83' Iturbe: s.v. Ljajic 6.5: anche oggi suda tanto e cerca sempre di farsi vedere pronto. Sbaglia il calcio di rigore e poteva concretizzare in particolare su una delle azioni giallorosse a inizio gara. In ogni caso premiato il suo impegno e la sua determinazione con una sufficienza piena. - Dal 77' Totti 6.5: entra in campo arrugginito con primi passaggi sbagliati. Ma si riprende subito, fa vedere e sentire la sua presenza in mezzo al campo. Nel finale ha coinvolto i compagni in 2/3 azioni che potevano portare al raddoppio giallorosso. Garcia 7: ha caricato tanto e bene i giocatori prima della partita e si è visto. Roma diversa che crea tante occasioni ma concretizza poco. Piccolo miglioramento anche sui calci d'angolo da parte della squadra di Garcia che oggi si porta a casa 3 punti importantissimi per la corsa verso lo scudetto. Migliore in campo Roma: Nainggolan 8. Migliore in campo Genoa: Perotti 7: uno dei pochi che mette in difficoltà la retroguardia giallorossa che però meriterebbe un bel 4 per quel pestone a Holebas verso la fine della gara.

A cura di @Giallorossa23

Ritratti giallorossi:Adem Ljajic!

Adem Ljajic, ex talento viola, giovanissimo (classe 91'), è uno degli attaccanti della Roma che sta attraversando un periodo molto positivo, visto che anche in fase realizzativa sembra essersi sbloccato, segnando finora 4 goals in serie A e la sua prima doppietta in maglia giallorossa. Adem nasce in Serbia da genitori bosniaci e fin da piccolo impara a fronteggiare le difficoltà della vita che, in una regione come quella e in quel particolare periodo storico, si facevano sentire molto forti. Nasce a Novi Pazar e nella squadra locale tira i primi calci, rimane sempre legato alla sua città, tanto da dichiarare di amarla ancora. Ma è con il Partizan Belgrado che esordisce nella squadra A e partecipa per la prima volta ad una competizione europea; tra l'altro con il Partizan vince il Campionato serbo 2008-09 e la Coppa di Serbia nello stesso anno. Gioca anche con la sua nazionale, ma recentemente il coach Advocaat non lo ha convocato; però per Adem poter rappresentare la propria nazione rimane un grande orgoglio. Approda alla Fiorentina nel 2010 e ha modo di lavorare inizialmente con Mihajlovic e successivamente con Montella, allenatore che stima moltissimo e che  gli ha permesso di maturare e di esplodere in Serie A, diventando uno degli attaccanti più forti e più desiderati del campionato italiano. Arriva a Roma nel 2013 e lì trova ad attenderlo Rudi Garcia; la sua prima stagione nella capitale non è esaltante, e purtroppo riceve delle critiche ingiuste e aspre, da parte di chi è impaziente e vorrebbe vedere un giocatore così giovane e appena approdato in una piazza difficile e delicata come Roma, essere subito perfetto. Questa seconda stagione nella capitale, però, è iniziata alla grande e se ci fosse stato ancora qualcuno che avesse dubitato del talento del serbo, lui ha messo tutti a tacere dimostrando sul campo il suo incredibile valore e diventando un uomo imprescindibile per la squadra di Garcia. Probabilmente lo stesso allenatore e lo stare a contatto con giocatori dalla grandissima esperienza, come Francesco Totti, ha aiutato un ragazzo così giovane a maturare, a prendere coraggio e ad acquisire consapevolezza delle proprie capacità. Le lacrime dopo la sua sostituzione nel match Roma- Manchester City, valevole per la qualificazione agli ottavi di Champions League, sottolineano la sua grinta, il suo attaccamento alla maglia, la sua voglia di segnare per rimettere in piedi una partita decisiva e per far felici i tifosi! Forza Adem, asciuga quelle lacrime e continua a correre e ad allenarti, come hai sempre fatto! Accetta le critiche come qualcosa di positivo, per migliorare e crescere ulteriormente e poi..... Il meglio deve ancora venire! A cura di @Giallorossa23

Pagelle Giallorosse:Champions League Roma-Manchester city a cura di Giallorossa23!

La Roma si gioca la sua qualificazione in casa, infatti dopo un grandissimo avvio di girone, il suo percorso si è notevolmente complicato e ora si ritrova all'ultima partita in casa a lottare per un secondo posto nel girone. Un avvio discreto per i capitolini, con diverse occasioni che non riescono però a concretizzare e primo tempo terminato sullo 0-0. Secondo tempo con altre occasioni sprecate dai nostri giallorossi, in particolare un'enorme palla goal sbagliata da Ljajic, palla goal fondamentale per cercare di riagguantare un pareggio, dopo il goal stupendo di Nasri, sul quale De Sanctis niente aveva potuto. La Roma continua ad avere qualche occasione, ma non appare sufficientemente convinta e grintosa, e non riesce a rimettere in piedi la partita anzi, sul finale, in particolare al 86', è Zabaleta ad aumentare il vantaggio degli inglesi, che si conquistano la qualificazione. Sconfitta che lascia dell'amaro in bocca, nonostante si conoscesse perfettamente la difficoltà di questo girone! Comunque gli applausi dei tifosi giallorossi e i cori dopo il match sono la cosa più bella, danno i brividi, noi ci siamo e ci saremo sempre!! Non c'è sconfitta nel cuore di chi lotta e, come ha detto un grande Campione, rialzeremo la testa, come sempre! Perché noi non siamo semplici tifosi, noi amiamo la nostra Roma e i nostri giocatori con tutto il cuore! Forza, sempre più innamorati della nostra Roma! VOTI: De Sanctis 6: Si fa perdonare, in parte, per la bella uscita nel primo tempo. Non chiamato in causa spesso. Sui due gol non può nulla. Sufficiente. Maicon 5: Sicuramente non il Maicon di sempre, forse per essere un 'ex' della gara o forse per quel solito problema al ginocchio, non si è visto in campo il solito treno giallorosso. Ha aiutato spesso la squadra a salire ma male in difesa - dal 79' Florenzi 6: fa il suo lavoro, vuole cercare di aiutare il più possibile, corre e cerca di aiutare in tutti i modi. Solito Florenzi. Manolas 6.5: Copre molto bene, in alcuni casi aiuta a salire. Sfiora la prima rete in maglia giallorossa, che avrebbe potuto portare a una possibile qualificazione agli ottavi Yanga Mbiwa 6: copre bene e spesso riesce a far salire la squadra Holebas 6: ormai si è sbloccato e fa sempre meglio il suo dovere. Sale e difende in maniera ottimale e verso i primi minuti di gioco poteva portare la Roma in vantaggio. Nel secondo tempo un pó scomparso. Pjanic 5: non è il solito pjanic che distribuisce palloni, si vede poco e sbaglia passaggi. Garcia lo sposta e nel secondo tempo lo mette più offensivo ma non cambia il modo di giocare del bosniaco Nainggolan 6.5: solito guerriero in mezzo al campo, recupera e distribuisce palloni. Anche lui oggi sembra non essere il solito Nainggolan ma sicuramente uno dei più propositivi in campo. Keita 6: solito cervello giallorosso, ha esperienza e lo dimostra partita dopo partita. È una sicurezza, sa gestire situazioni e palloni complicati. Totti 6:anche il capitano, oggi, non ha brillato o comunque non ci ha entusiasmato come al solito ma comunque niente da dire ai suoi passaggi e aperture di prima- dal 75' Destro s.v Ljajic 6.5: quasi diventato essenziale nell'11 giallorosso di Garcia, anche lui vuole strafare, come al solito. Insieme a Gervinho è uno dei pochi che ha messo in difficoltà la retroguardia del City e fino all'ultimo le ha tentate tutte per portare in vantaggio la squadra casalinga. - dal 70' Iturbe 5: quasi assente in campo. Giusto 1/2 ripartenze che hanno permesso alla Roma di avvicinarsi a una rete, che alla fine, non è mai arrivata Gervinho 6.5: insieme a Nainggolan il più positivo in campo per la squadra giallorossa. Nel primo tempo Hart gli ha negato il gol che avrebbe portato in vantaggio la Roma ed è quasi sempre lui ha creare scompiglio nella difesa della squadra inglese. Garcia 7: mette in campo senza dubbio la squadra migliore, e gestisce bene anche i cambi. Purtroppo hanno condizionato tanto gli errori e le decisioni dei singoli giocatori che poi hanno fatto si che la Roma retrocedesse in Europa League. Migliore in campo Roma: Nainggolan 6.5 Migliore in campo M.City: Nasri 8 Inviato da iPhone Rettifica sui minuti dei cambi: Maicon Florenzi 78', Ljajic Iturbe 67', Totti Destro 70'.
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Pagelle giallorosse:Roma-Sassuolo!

La Roma scende in campo all'Olimpico contro il Sassuolo con un unico obiettivo: vincere. Vincere per avvicinare la Juve, approfittando del passo falso dei bianconeri contro i viola, vincere per tentare di agguantare la vetta. Ma come sempre ai giallorossi piace complicarsi un po' il cammino e giocarsela fino all'ultimo secondo, perciò il match non parte bene. Ad un quarto d'ora dal calcio d'inizio è proprio il Sassuolo infatti ad andare in vantaggio grazie a un goal di Zaza su errore di De Sanctis e dopo pochi minuti, sempre Zaza, riesce a raddoppiare. C'è ancora tutto il tempo per stravolgere il risultato e i romanisti cominciano ad andare all'attacco, ma trovano un vero e proprio fortino degli emiliani che, ormai soddisfatti del vantaggio, provano a difenderlo con le unghie e con i denti, ma sono anche pronti a ripartire in attacco, soprattutto con Zaza, che sembra davvero in grande spolvero. Perciò la prima frazione di gioco termina con il doppio vantaggio dei neroverdi. Proprio all'inizio della ripresa viene espulso De Rossi per somma di ammonizioni, e con la Roma in 10 tutto sembra complicarsi, ma i giallorossi cercano di non mollare e provano a sfondare la difesa emiliana. Il Mister inserisce Nainggolan per Strootman, Gervinho per Iturbe e successivamente Keita per Pjanic. Cambi abbastanza buoni, soprattutto il primo, visto che Strootman, alla prima da titolare dopo l'infortunio, non appare ancora così in forma da poter giocare un intero match. A pochi minuti dal termine la Roma conquista un calcio di rigore, dai più molto discusso, che viene realizzato da Ljajic ed è ancora il serbo, al 48', a segnare il goal del pareggio giallorosso. Pareggio arrivato sul filo del rasoio, pareggio che sicuramente lascia un po' di amaro in bocca ma che, come ha detto anche Nainggolan, vale quasi come una vittoria, perché lascia  tutto invariato e dimostra il cuore e la grinta della Roma che, anche in dieci, a perdere proprio non ci sta ora! Pareggio dedicato al nostro Leandro Castan, che ha superato ottimamente l'intervento neurochirurgico e che ieri ha guardato i suoi compagni giocare dalla clinica dove era ricoverato, prima di rientrare a casa oggi, rimettersi e rientrare in campo anche lui. Forza Leo!!!!! E per quelli che condannano presunti aiutini, una celebre frase del grande Boškov: "Rigore è quando arbitro fischia". La ruota gira, ora testa al Manchester City, un unico risultato possibile per conquistare gli ottavi di Champions. Forza ragazzi Voti: DE SANCTIS 4 Purtroppo il primo goal neroverde è frutto di un suo errore, ma sicuramente poi non è colpa sua se la partita è finita in pareggio, perchè anche gli attaccanti sono sembrati un po' spenti FLORENZI 6,5 Conferma il suo buono stato di forma, tra i migliori in campo. Corre tanto come sempre, recupera qualche pallone e si propone anche in fase offensiva MANOLAS 5 Purtroppo non il miglior Manolas della stagione, qualche sbavatura di troppo in fase difensiva, che ha creato discrete occasioni per gli emiliani YANGA MBIWA 7 Molto, molto bravo! Se Manolas fa qualche errorino ci pensa lui a rimediare! Corsa, grinta, palloni recuperati: bravo!! HOLEBAS 6,5 Non male il greco, sfiora anche il goal con un buon tiro che colpisce il palo, dopo il goal a Roma Inter anche la consapevolezza e il coraggio di proporsi in fase offensiva sono aumentati STROOTMAN 5,5 Torna in campo dal primo minuto e, com'era facilmente prevedibile, non può essere ancora al 100%. Cerca comunque di dare il suo apporto alla squadra, forse ha ancora un po' di timore nei contrasti, che è assolutamente normale e che, conoscendolo, supererà a breve 55' NAINGGOLAN 6 Tanta grinta come sempre, corsa, palloni recuperati, tenta anche una conclusione nel finale che però termina troppo alta PJANIC 4,4 L'uomo partita di Roma-Inter questa volta non brilla, appare spento e poco ispirato, un po' come tutto il resto del centrocampo ieri 72' KEITA 6 Entra in campo nel finale e da un buon aiuto a centrocampo, con lui e Nainggolan tanta qualità DE ROSSI 4 Anche il nostro Danielino ieri sera ha toppato. Forse un po' ingenuo viene espulso all'inizio del secondo tempo per somma di ammonizioni creando qualche problemino ai suoi compagni sotto di due goals ITURBE 5 Così e così il talento argentino, si propone talvolta a livello offensivo, ma non riesce mai a trovare un vero e proprio varco nella difesa neroverde 55' GERVINHO 6 entra e cerca di supportare Ljajic nell'azione offensiva, purtroppo non trova il goal DESTRO 4 Male, sembra assente il nostro Mattia. Non aiuta Ljajic e Iturbe che tentano di ribaltare il risultato è manda fuori un bel pallone datogli da Florenzi LJAJIC 8 Indiscutibilmente il migliore in campo, colui che riesce, almeno in parte, a rimettere in piedi un match che sarebbe stato altrimenti un grandissimo flop. Prosegue il suo periodo positivo e il serbo segna la prima doppietta a Roma mostrando, anche nella capitale, il talento che aveva già espresso a Firenze. Realizza il primo goal su rigore e l'ultimo, quello fondamentale, durante il terzo minuto di recupero, permettendo ai romanisti di agguantare il pareggio GARCIA 6 In vista del Manchester usa la tecnica del turn over che però, sembra non funzionare pienamente. Forse sarebbe stato meglio non rinunciare a Nainggolan facendo entrare Strootman solo a partita iniziata e schierare Gervinho titolare. Perciò forse un turn over più cauto era la cosa migliore, ma come biasimare il mister visto l'impegno di mercoledì 

A cura di @Giallorossa23

Ritratti Giallorossi:Miralem Pjanic!!

Miralem Pjanic nasce in Bosnia nel 1990 e, nonostante la sua giovanissima età, si è già affermato come uno dei centrocampisti europei più forti ed esperti. Titolare inamovibile della nazionale bosniaca, che anche grazie a lui è riuscita a qualificarsi al mondiale brasiliano, è anche un perno fondamentale della Roma di Garcia. Importantissimi per la sua formazione calcistica gli anni trascorsi in Lussemburgo, soprattutto nella squadra del Metz, ma forse ancora più importante il passaggio al Lione nel 2008, perchè qui il calciatore fiorisce e ha modo di dimostrare il proprio valore anche in Champions. Miralem eredita il talento dal padre, anche lui calciatore, e fa innamorare misters e tifosi per le sue pennellate, i suoi passaggi, e le sue punizioni da incorniciare, tanto che un vero esperto e campione come Francesco Totti lo ha definito "piccolo principe" per l'enorme dose di talento che Pjanic mostra ogni giorno in campo. Appassionato di lingue, ne conosce e ne parla ben sei, è un ragazzo semplice ed umile, ma allo stesso tempo grintoso e sempre pronto a dare il suo apporto alla Roma. Se quest'anno c'era chi lo aveva giudicato un po' sottotono, si dovrà essere sicuramente ricreduto dopo la doppietta di domenica che ha permesso ai giallorossi di chiudere il match contro l'Inter. Speriamo di avere ancora a lungo la possibilità di ammirare le sue prodezze a Roma e ci auguriamo che continui a stupirci.

A cura di Giallorossa23