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Basket A2: Latina, trasferta a Matera con “quel qualcosa in più”!!

MATERA vs LATINA, ULTIMO ATTO DEL 2014. Domenica 28 dicembre alle ore 18:00, la Benacquista Assicurazioni Latina Basket sfiderà la Bawer Matera al PalaSassi, nella prima trasferta targata coach Bartocci. Kyle Austin: «Sono molto emozionato di tornare a giocare al PalaSassi». Coach Bartocci: «Il nostro obiettivo è sempre il binomio energia-serenità». Aggiornamenti in tempo reale del match sulle nostre pagine Facebook e Twitter. Ultimo appuntamento del 2014 – Domenica 28 dicembre alle ore 18:00, la Benacquista Assicurazioni Latina Basket affronterà la Bawer Matera al PalaSassi, mandando in scena la quattordicesima giornata del campionato di A2 Silver e l’ultima sfida del 2014. Si tratterà di una partita molto delicata per entrambe le formazioni: i lucani stanno attraversando un momento difficile, in quanto reduci da sei sconfitte di fila, nonché dall’avvicendamento sulla panchina tra coach Di Lorenzo e coach Bianchi, mentre i nerazzurri si trovano di fronte alla prima trasferta della gestione di coach Bartocci, che proverà a dare continuità a quanto mostrato in occasione della gara del turno precedente. (uff.stampa Latina Basket)

pubblicato su Euroroma.net

Pallacanestro Trieste 2004: i giuliani vincono per 34-119 sulla Fulgor Libertas Forlì!

E' senza storia la gara di campionato tra Fulgor Libertas Forlì e Pallacanestro Trieste 2004: nel match valido per il 12° turno di A2 Gold, la compagine giuliana si impone con il risultato di 34-119 contro i romagnoli, scesi in campo con una formazione formata completamente da giocatori Under 19 provenienti dal settore giovanile forlivese. Troppo netto il divario sul parquet, con la squadra di coach Dalmasson che ha controllato partita e ritmo lungo tutto il corso dei 40 minuti regolamentari. Con un grande fair-play sia tra i giocatori sul parquet che sulle tribune (nutrita la presenza di tifosi ospiti, gemellati da tempo con i supporters di casa), è uno scenario univoco quello che scaturisce al “Pala Credito” sin dalla palla a due. Trieste, già sul +9 al 4' (3-12) allunga sino a +21 alla prima sirena, chiusa sul parziale di 7-28: i giovanissimi della Fulgor, con Agatensi e Criveto su tutti, dimostrano grande energia nonostante la grande differenza di valori tra le due compagini. Per la formazione giuliana, con un vantaggio che sensibilmente si allarga sempre più nel corso dei minuti, c'è la conseguente possibilità di rotazioni massicce tra tutti i giocatori del roster. La partita è praticamente in ghiaccio al 20' sul 14-63, con la seconda metà di gara utile solamente in ambito statistico: Trieste chiude la sfida in Romagna con cinque effettivi in doppia cifra (miglior realizzatore è Stefano Tonut con 29 punti) e con la vittoria finale per 34-119. Fulgor Libertas Forlì-Pallacanestro Trieste 2004 34-119 (7-28, 14-63, 23-91) Fulgor Libertas Forlì: Drudi 1, Agatensi 9, De Carlo 4, Criveto 7, Monti, Nero 7, Yabre, Ravaioli, Collina 3, Ulivi 3. All. Finelli Pallacanestro Trieste 2004: Coronica 6, Fossati, Tonut 29, Mastrangelo 23, Grayson, Candussi 24, Carra 6, Marini 2, Holloway 12, Prandin 17. All. Dalmasson --   (Alessandro Asta Uff.Stampa Pallacanestro Trieste 2004 )

Basket:A2 Scafati vince a Matera!

La Givova Scafati espugna il PalaSassi di Matera
Prima vittoria esterna in questa stagione per la Givova Scafati. In quel di Matera, i ragazzi di Putignano, dopo una partita equilibrata non giocata al meglio, si regalano 4 minuti e mezzo da sogno nel finale dove, con una grande reazione, piazzano il 16-1 di parziale che regala i primi due punti lontani da casa del campionato.
Passando al match giocato, la Givova Scafati parte in quintetto col neo arrivo Sanguinetti in cabina di regia, affiancato da Hamilton e Ruggiero, con i soliti Simmons e Bisconti a combattere sotto canestro. Coach Di Lorenzo, allenatore dei lucani, risponde con Green, Baldasso, Falluca, Tagliabue e Richard.
Il primo quarto viene giocato da entrambe le formazioni in modo lento e impacciato. Nei primi cinque minuti di gioco, infatti, si segna col contagocce, frutto –soprattutto- di parecchi errori in fase di impostazione (saranno infatti 5 le palle perse a testa dalle due compagini alla fine del primo tempo di gioco) sia della formazione lucana che della Givova Scafati. Un buon Ruggiero, autore di 5 dei 13 punti per i suoi nella prima frazione, riesce a mantenere Scafati attaccata alla Bawer Matera. Il quarto si chiude sul 15-13 per i padroni di casa.
Alla ripresa, il punteggio continua ad essere basso. Gli errori si ripetono e solo il buon Simmons riesce a fare la voce grossa nel pitturato. Col passare dei minuti, la Givova aumenta la sua intensità e Sciutto, uno dei migliori a fine match, mette a segno 4 punti importanti nella seconda metà della frazione che permettono ai gialloblù di portarsi avanti nel punteggio e chiudere il quarto in vantaggio sul 28-30.
Dopo l’intervallo, Matera prova ad allontanarsi sfruttando la verve del suo folletto Green. Dopo un 7-0 di parziale nei primi 3 minuti di gioco, i lucani riescono a portarsi addirittura sul +9 ad 1 minuto e mezzo prima della penultima sirena. Una tripla di Sanguinetti, un 2/2 di Sciutto e una schiacciata di Simmons riportano Scafati sul -2 allo scadere del terzo quarto (47-45).
Nell’ultima frazione, il tira e molla tra le due squadre continua per i primi 5 minuti e mezzo di gioco. Green mette sempre più in difficoltà Scafati ma il buon Sciutto e il sempre più in palla Simmons rispondono colpo su colpo. La situazione di equilibrio tra le due compagini dura, come abbiam detto in apertura, sino a quattro minuti e mezzo dalla fine dell’incontro. L’intensità difensiva dei gialloblù aumenta a dismisura e, il quintetto “alto” imposto da Putignano, da i suoi frutti. Matera si sgretola sotto i colpi Lestini e Simmons, i quali si caricano addosso le responsabilità di chiudere l’incontro e ci riescono in scioltezza realizzando canestri di pregevolissima fattura. Alla sirena, il risultato finale è stato di 58-69 in favore della Givova Scafati che sale così a quota 10 punti in classifica.



“Avevamo bisogno di ritrovare la fiducia e con questa vittoria importante abbiamo fatto un grosso passo in avanti” ha esordito l’ass. coach Umberto Di Martino in conferenza stampa. “E’ stata per lunghi tratti una partita contratta e le percentuali di tiro per lunga parte di essa sono state sin troppo basse. Avevamo bisogno di questa vittoria per pareggiare la media inglese e ora dobbiamo continuare cosi. Buono l’esordio di Sanguinetti, ha dato equilibrio in fase offensiva”.
Sarà possibile rivedere il match in differita su TV OGGi (canale 71 DTR) Martedi 9 alle 20:30 e Mercoledi 10 alle 15:30.

Tabellino: BAWER MATERA – GIVOVA SCAFATI 58-69 (15-13)-(28-30)-(47-45).
Bawer Olimpia Matera: Cucco 5, Green 19, Falluca 5, Caceres 3, Richard 4, Baldasso 8, Giarelli 2, Circosta 4, D’Agostino ne, Tagliabue 8. Coach: Di Lorenzo.
Givova Scafati: Izzo ne, Zaccariello, Lestini 17, Sciutto 10, Ruggiero 7, Simmons 23, Hamilton 2, Matrone ne, Bisconti 7, Sanguinetti 3. Coach: Putignano.
Hanno arbitrato i signori Terranova, D’Amato e Dori.


Capo Ufficio Stampa
Basket Scafati 1969
Francesco Sbrizzi


Basket:Pallacanestro trieste sconfitta biancorossa a Torino nel posticipo del lunedì sera !

Si interrompe a Torino la striscia positiva in campionato della Pallacanestro Trieste 2004: al “Palaruffini” arriva la vittoria per la lanciata Manital, che si impone col punteggio di 94-82 sulla compagine di coach Eugenio Dalmasson. E' stata una gara estremamente difficile per i giuliani, che – oltre all'assenza di Coronica - hanno pagato le precarie condizioni fisiche di Holloway (solo 11 minuti in campo) e la conseguente buona verve della squadra piemontese, capace di mettere a referto ben cinque giocatori in doppia cifra. E' una buona partenza di gara quella che vede protagonista Trieste subito dopo la palla a due: gli ospiti sorprendono la PMS con lo 0-6 al 3', ma il ritorno dei piemontesi non si fa attendere. Bastano infatti poco meno di cento secondi alla Manital per rovesciare completamente l'inerzia grazie a un break di 12-2, il quale non solo regala il primo vantaggio interno della partita ma coincide anche con il momento migliore di tutto il quarto per Torino, successivamente abile a riversarsi in contropiede con Giachetti e a trovare buona fluidità offensiva con Lewis. I biancorossi, grazie alle realizzazioni di Candussi, riescono a restare parzialmente in scia ai torinesi sul 19-12 dei primi dieci minuti, con i padroni di casa che progressivamente crescono di intensità arrivando sino a 14 lunghezze di gap al 13'. Gli ospiti, con un Tonut costretto forzatamente in panchina per molti minuti a causa dei tre repentini falli personali commessi nella fase iniziale, riescono a scuotersi in attacco grazie al capitano Carra, autore prima di un libero realizzato dopo il fallo tecnico fischiato alla panchina di casa e successivamente preciso dalla lunghissima distanza. Torino riesce tuttavia a mantenere il controllo del ritmo sino a metà gara, ben sospinta da Giachetti e Rosselli, mentre i giuliani hanno in Fossati, Marini e Mastrangelo i realizzatori principali nel finale di secondo quarto per il 48-36 in favore dei piemontesi. C'è un deciso ritorno di fiamma per Trieste a inizio di terzo quarto: una “bomba” di Carra, quattro punti consecutivi di Candussi e un paio di canestri di Tonut e Prandin permettono ai biancorossi di tornare sino a -3 (51-48 al 24'). La PMS riprende a segnare con Amoroso e Giachetti e ha in Lewis un terminale offensivo eccellente in grado di conquistare falli e segnare dalla linea di tiro libero (69-56 al 28'); gli ospiti rimangono in linea di galleggiamento grazie alle conclusioni dai 6 metri e 75 di Marini, la prima allo scadere di terzo quarto, la successiva dopo due minuti dall'inizio dell'ultima frazione (-12 a otto minuti dal termine). I cinque falli sanzionati al lungo ex-Mens Sana Siena, uniti all'accelerazione definitiva della Manital, chiuderanno però anzitempo la sfida del “Palaruffini”: Torino, in poco meno di cinque minuti, riesce a costruire il parziale decisivo che la porta sul +22 al 36'. Un lampo di orgoglio biancorosso nel finale di gara consente a Trieste di limitare sensibilmente il passivo, con il 12-2 di break conclusivo in favore dei giuliani che permette agli ospiti di chiudere la partita sul 94-82. Manital Torino-Pallacanestro Trieste 2004 94-82 (19-12, 48-36, 69-59) Manital Torino: Giachetti 17 (5/7, 1/3), Fantoni 18 (8/15), Lewis 23 (3/5, 4/4), Amoroso 13 (4/4, 1/4), Viglianisi 3 (0/1, 1/1), Berry 4 (1/4, 0/1), Rosselli 14 (5/7, 1/4), Gergati 2 (1/2, 0/1) N.E.: Fiore, Vangelov, Pichi Tiri Liberi: 16/22 - Rimbalzi: 36 27+9 (Fantoni, Rosselli 8) - Assist: 24 (Giachetti 7) - Cinque Falli: Amoroso Pall. Trieste 2004: Fossati 6 (3/5), Tonut 4 (2/6, 0/5), Mastrangelo 7 (3/7), Grayson 4 (2/5, 0/1), Candussi 15 (7/10, 0/2), Carra 16 (1/3, 3/4), Marini 12 (1/2, 3/5), Holloway 6 (3/6, 0/1), Prandin 12 (6/10) N.E.: Coronica Tiri Liberi: 8/10 - Rimbalzi: 22 13+9 (Candussi 6) - Assist: 15 (Carra 5) - Cinque Falli: Marini -- Alessandro Asta (Uff.Stampa Pallacanestro Trieste 2004)

Scafati va a Chieti per centrale la prima vittoria esterna !

  L'obiettivo principale della prossima sfida dello Scafati Basket, impegnata nella ostica trasferta di Chieti, è di portare a casa i due punti e pareggiare -finalmente- la media inglese, oltre che a portarsi a 10 punti in classifica. Non sarà però un match facile contro la ben attrezzata Proger Chieti (anch'essa a 8 punti) la quale, dopo una partenza a razzo, sta affrontando un periodo di alti e bassi. Gli abbruzzesi, allenati in modo egregio da coach Massimo Galli, infatti, hanno perso le ultime due partite giocate in trasferta contro Legnano e Piacenza ma, sono sicuramente pronti e motivati a dar battaglia in questo loro ritorno al PalaTricalle. Le stelle indiscusse del roster abbruzzese sono -sicuramente- la coppia di americani formata da Adam Sollazzo (guardia da 200cm e miglior marcatore per i suoi) e l'ala Jeremy Saffold. Attorno a loro troviamo una serie di giocatori italiani molto interessanti come il forte centro da 213cm Ancellotti, l'ala grande Cardillo e il play ex Viola RC, classe '93, Monaldi (secondo miglior marcatore della squadra con 13.3pp). Completano il roster il "sesto uomo" Matteo Palermo -guardia del '91- il centro di "scorta" Paesano (ex Ferentino) e il play Di Emidio. "Partita difficile e complicata quella che ci aspetta in quel di Chieti. Conosco personalmente buona parte del Roster e sono sicuro che lotteranno fino all'ultimo secondo" ha dichiarato coach Putignano. Federico Lestini, autore di una splendida partita contro Ravenna sabato scorso, aggiunge :"il morale è molto alto dopo la vittoria della scorsa settimana. Questo risultato ha compattato ancor di più la squadra che è uscita a testa alta dal palasport di Ferentino. Per la sfida contro Chieti mi aspetto concentrazione, intensità ed aggressività che ci permetterà anche di divertirci in attacco. Andiamo lì per vincere e continuare il trend positivo". Probabili roster: Proger Chieti: #9 Cardillo, #12 Palermo, #13 Di Emidio, #18 Paesano, #19 De Angelis, #20 Ancellotti, #32 Monaldi, #33 Di Giacomo, #34 Saffold, #43 Sollazzo. Coach: Galli. Givova Scafati: #5 Di Capua, #6 Izzo, #7 Zaccariello, #9 Lestini, #20 Ruggiero, #21 Simmons, #23 Hamilton, #24 Matrone, #32 Bisconti. Coach: Putignano. Arbitreranno l'incontro i signori: Fabiani, Perciavalle e Gasparri. La Diretta radiofonica è da definire mentre, sarà possibile seguire la differita televisiva del match Martedi 2 alle ore 20:30 e Mercoledì 3 alle 15:30 su TVOggi. (Capo Ufficio Stampa Basket Scafati 1969 Francesco Sbrizzi )

Latina basket: Con Piacenza la partita piu' importante!!

PER I NERAZZURRI E’ FONDAMENTALE TORNARE A VINCERE Domenica 30 novembre alle ore 18:00 la Benacquista Assicurazioni Latina Basket ospiterà al PalaBianchini la Bakery Piacenza. L’Assistant Coach Giuseppe Di Manno: «Cerchiamo al PalaBianchini una vittoria che manca da troppo tempo». Ospiti di eccezione i bambini del minibasket che parteciperanno attivamente alla presentazione delle squadre. Aggiornamenti in tempo reale del match sulle nostre pagine Facebook e Twitter. Una partita determinante – La Benacquista Assicurazioni Latina Basket domenica 30 novembre al PalaBianchini alle ore 18:00 ospiterà la Bakery Piacenza in quella che può essere definita, per i nerazzurri, la sfida più importante di questa prima fase del campionato. Sarà fondamentale l’unione del gruppo e la capacità di compattarsi nei momenti difficili del match. C’è bisogno di una ventata di freschezza e di un’iniezione di fiducia che possono arrivare soltanto a seguito di un successo. Si è lavorato con intensità nel corso della settimana, non soltanto studiando l’avversario, ma, anche e soprattutto, guardando all’interno del team e mettendo in luce tutte le attività che dovranno contraddistinguere l’atteggiamento, mentale e fisico, di approccio alla gara. Piacenza, nonostante la posizione non brillante in classifica (4 punti) è una buona squadra composta da giocatori di livello e le cui sconfitte, in diverse occasioni, sono maturate soltanto negli ultimi minuti o per episodi sfortunati. La Bakery è reduce da una bella vittoria conquistata sul proprio campo ai danni della Proger Chieti con il risultato di 70-59 che ha creato, senza dubbio, uno stimolo maggiore per i piacentini, che arriveranno a Latina intenzionati a bissare l’esito del turno precedente.(uff.stampa Latina basket)

Pallacanestro Trieste 2004: seconda vittoria consecutiva per i biancorossi, Agrigento cade al PalaTrieste!!

Nel 9° turno di A2 Gold, la Pallacanestro Trieste 2004 conquista un'importante vittoria casalinga, la seconda "W" di fila dopo quella della settimana scorsa a Napoli. La Moncada Energy Group Agrigento si arrende al PalaTrieste col punteggio di 75-70, con i biancorossi bravi nell'uscire alla distanza dal terzo quarto in poi, con il vantaggio di tredici lunghezze a otto minuti dalla fine a risultare alleato prezioso per tenere a distanza i siciliani, nonostante il ritorno di fiamma da parte di questi ultimi nei minuti conclusivi del match. Quella immediatamente successiva alla palla a due è una fase iniziale di partita estremamente equilibrata: le buone percentuali realizzative su ambo i fronti consegnano il 10-9 al 4', con la Moncada che tenta lo strappo un minuto più tardi, grazie al parziale di 5-0 firmato da Evangelisti e Williams. I quattro punti di vantaggio esterno è gap che la compagine di coach Ciani riesce a mantenere quasi del tutto immutato sino al 10', con Agrigento che chiude sul 15-18 la frazione iniziale. Trieste sembra ripartire di slancio nel secondo quarto, sospinta dai due canestri consecutivi di Holloway che riportano avanti i padroni di casa (19-18). Agrigento accelera al 12', segnando una tripla con Saccaggi e altri quattro punti rispettivamente con Williams e Udom, è poi nuovamente Holloway a riavvicinare la formazione giuliana con un canestro dai 6 metri e 75 e un tap-in (23-25). La Moncada è nuovamente brava a rimettere le cose a posto, conquistando falli e segnando in lunetta con Saccaggi e Piazza (23-29), ma i biancorossi tornano ulteriormente in scia grazie a Prandin, abile prima a conquistare un gioco da tre punti e - sessanta secondi più tardi - a bruciare la retìna con un tiro dalla lunghissima distanza. La squadra di Eugenio Dalmasson arriva alla pausa lunga con uno svantaggio minimo di due lunghezze (33-35). E' il terzo quarto a risultare decisivo nell'economia della partita: il duo Grayson-Holloway, ben supportato dalla presenza diligente di Candussi in pitturato, permette dapprima ai giuliani di trovare il +4 al 24' (43-39), difendendo poi con vigore sull'altro lato del campo e relegando Agrigento a soli 9 punti segnati durante la penultima frazione. E' quindi Marini, con due bombe consecutive, a dare il +9 a Trieste al 28' (50-41), con il brillante momento giuliano firmato anche da Mastrangelo, bravo nel confezionare un contropiede vincente a fil di sirena (54-44 al 30'). La stessa guardia biancorossa apre positivamente l'ultimo quarto giuliano grazie a un'ulteriore penetrazione vincente, mentre la “bomba” di Grayson e un canestro dalla media di Marini rompono ancor di più l'equilibrio a otto minuti dal termine, con Trieste che vola sul 61-48. Con la forza dell'orgoglio, Agrigento torna sino a -4 grazie a Williams e Dudzinski (67-63 al 37'), sarà infine un sontuoso Murphy Holloway (terminerà con 26 punti segnati e ben 21 rimbalzi catturati) a chiudere i conti dalla lunetta, con un 5/6 nell'ultimo minuto e mezzo di match che si unisce ai punti dalla linea della carità imbucati da Grayson e Prandin. Pallacanestro Trieste 2004-Moncada Energy Group 75-70 (15-18, 33-35, 54-44) Pall. Trieste 2004: Fossati 0 (0/1), Tonut 6 (1/8, 0/5), Mastrangelo 5 (2/4), Grayson 8 (2/4, 1/3), Candussi 12 (6/8, 0/1), Carra 0 (0/2), Marini 8 (1/2, 2/4), Holloway 26 (7/12, 1/2), Prandin 10 (2/5, 1/3) N.E.: Norbedo M., Zidaric, Norbedo G. All. Eugenio Dalmasson Tiri Liberi: 18/29 - Rimbalzi: 36 21+15 (Holloway 21) - Assist: 11 (Grayson 4) - Cinque Falli: Marini Moncada Energy Group AG: Vai 2 (1/2, 0/2), Evangelisti 6 (2/4, 0/2), Williams 14 (3/8, 1/1), Chiarastella 4 (2/2, 0/1), De Laurentiis 2 (1/4, 0/1), Saccaggi 20 (4/4, 2/8), Piazza 10 (3/3, 0/1), James Udom 2 (1/4, 0/1), Dudzinski 10 (3/7, 1/1) N.E.: Napoli. All. Franco Ciani Tiri Liberi: 18/24 - Rimbalzi: 38 27+11 (Williams 8) - Assist: 12 (Williams 6) Parziali: 15-18, 18-17, 21-9, 21-26 Arbitri: Ursi, Degli Onesti, Volpe --   ( Uff.Stampa Pallacanestro Trieste 2004)

Basket A2:Latina vuole tornare a sorridere!!

Latina vuole tornare a sorridere Sabato 22 novembre alle ore 21:00 la Benacquista Assicurazioni Latina Basket sfiderà la Paffoni al PalaBattisti di Omegna. L’Assistant Coach Giuseppe Di Manno: «La chiave del match? Limitare il talento offensivo di Omegna che ha il miglior attacco del campionato». Aggiornamenti in tempo reale dell’incontro sulle nostre pagine Facebook e Twitter. Forza mentale ed energia fisica –sabato 22 novembre al PalaBattisti alle ore 21:00 la Benacquista Assicurazioni Latina Basket affronterà la Paffoni Omegna in uno dei tre anticipi del campionato di A2Silver in programma per la nona giornata di gare. Due compagini che stanno vivendo un momento piuttosto delicato ed avaro di successi: i nerazzurri provengono da un ciclo di 4 sconfitte consecutive e la Fulgor ne ha collezionate 3 di fila. Ne consegue che, su entrambi i fronti, ci sia una grande voglia di riscatto e che la sfida che andrà in scena sarà avvincente ed entusiasmante. Sia Latina che Omegna hanno bisogno di mettere in cascina punti preziosi, i rossoverdi di coach Magro si trovano, infatti, a quota 8 punti in classifica, mentre i pontini sono fissi ancora a 6. Ci si aspetta che l’inserimento di Ianes possa migliorare la situazione sotto le plance ed in generale che tutta la squadra possa ritrovare energia mentale e fisica oltre ad un rinnovato entusiasmo, per poter tornare a smuovere la classifica e, conseguentemente, a sorridere.(uff.stampa latina basket)

Basket a2:Scafati tutti uniti per battere Ravenna!

Tutti uniti per affrontare Ravenna Superare al più presto questo periodo di difficoltà. E’ questo che la Givova Scafati -tenterà di fare- nel difficile match di domani, con palla a due alle ore 20e45, contro il Basket Ravenna al Pala Ponte Grande di Ferentino. La squadra di coach Putignano, ancora orfana di Ghiacci e di Di Capua, con Sciutto in netta ripresa, andrà a sfidare la seconda della classe che, in questo scorcio di campionato, ha collezionato sei vittorie e due sole sconfitte contro Latina e Chieti. Martino, tecnico della squadra romagnola, ha a disposizione un roster completo, rodato già nella passata stagione e ricco di giocatori interessanti a partire dalla coppia di americani Singletary (ala classe ’88, già lo scorso anno a Ravenna e miglior marcatore per i suoi con 18.1pp) ed Halloway (guardia proveniente dal campionato svizzero). Completano il quintetto il play Eugenio Rivali –premiato lo scorso anno come miglior play italiano della lega silver- e il riconfermato duo sotto canestro formato da Amoni (classe’84)e Cicognani, giovane centro nato nel 1992. Interessanti, fuori dal quintetto, sono il veterano e sempreverde Foiera (39 primavere per lui e un invidiabile 7.9 pp in 18 minuti di gioco), la guardia/ala Raschi, proveniente da Chieti, e i giovani Tambone e Grassi. “Questa squadra con gli attributi che lavora e gioca per una Vision importante, non per evitare i rimproveri” dichiara coach Putignano, che aggiunge “Ogni giorno lavoriamo per superare gli ostacoli e non perdiamo mai di vista il nostro traguardo. Stiamo attraversando un momento di difficoltà ed anche la dea bendata ci ha voltato le spalle. Non molleremo l’osso soprattutto ora che ci aspetta una importante gara contro una delle migliori squadre del campionato”. Per questa importante sfida, oltre a coach Putignano, anche il preparatore atletico Tiziano Megaro e l’ass. coach Umberto Di Martino hanno voluto dire la loro. Riportiamo quindi – di seguito – le loro dichiarazioni. Prep. Atletico Tiziano Megaro: “Stare qui a Scafati per me è un motivo di orgoglio, non solo perché qui ho vinto un campionato lo scorso anno con gran parte del gruppo presente anche quest’anno. Devo dire però che sono molto dispiaciuto dalle voci che ci stanno attanagliando in questo ultimo periodo. Il nostro obiettivo è di fare, comunque, il meglio e di raggiungere il nostro traguardo”. Ass. Umberto Di Martino: “Essendo io uno scafatese doc, soffro nel sapere che nel prossimo mese la nostra città non potrà seguire le partite casalinghe. Mi sento, però, in dovere di fare una promessa. Quando ritorneremo al PalaMangano – a Gennaio – avremo risolto i nostri problemi e chiedo a tutti i nostri tifosi di starci vicini e di non abbandonarci in questo particolare momento”. Conclude il giro di dichiarazioni Reggie Hamilton: “Mi aspetto una buona partita contro una squadra competitiva. Questa settimana è stata particolare per diverse situazioni, sia per la squadra che per me stesso. Prego i nostri tifosi di raggiungerci a Ferentino perché ne abbiamo bisogno”. Roster: Givova Scafati: #4 Di Palma, #6 Izzo, #7 Zaccariello, #9 Lestini, #14 Sciutto, #20 Ruggiero, #21 Simmons, #23 Hamilton, #24 Matrone, #32 Bisconti. Coach Putignano. Basket Ravenna: #5 Holloway, #7 Amoni, #9 Cicognani, #10 Rivali, #11 Raschi, #12 Grassi,#14 Zannini, #15 Tambone, #16 Foiera, #32 Singletary. Coach: Martino. Arbitreranno l’incontro i signori Materdomini, Scudieri e Foti. (Capo Ufficio Stampa Basket Scafati 1969 Francesco Sbrizzi )

Basket:Serie A2 Le parole di coach Garelli!

Il commento di coach Garelli – «È un momento difficile: oltre alle nostre negligenze, non siamo nemmeno fortunati nelle varie situazioni che potrebbero dare una mano a far cambiare il vento. Nella preparazione della partita con Treviglio avevamo tenuto conto di vari fattori, compreso il fatto che Marino è un giocatore abile sia in penetrazione che al tiro, ma nelle ultime 7 partite aveva segnato con il 15% dalla lunga distanza, mentre in questa occasione ha realizzato 6/9 dai 6,75. Se da un lato è vero che non siamo stati capaci di difendere, dall’altra è altrettanto vero che è riuscito a tirare con il 67% seppur marcato in alcune occasioni. L’unica nota positiva della partita è stato il miglioramento in attacco – prosegue il tecnico nerazzurro – abbiamo realizzato tanti punti in più rispetto al solito, soprattutto grazie alla grande partita che ha fatto Nardi (31 punti) per contro permangono i problemi difensivi che sono amplificati, a turno, dalle prestazioni avversarie. Abbiamo giocato meglio rispetto alle partite precedenti, con maggiore intensità, con l’atteggiamento mentale ed anche l’impegno fisico corretti, ma questi miglioramenti sono fini a sé stessi quando si guarda la classifica. Se fino ad oggi potevamo dire di essere in linea di galleggiamento sul dentro/fuori, ora il bilancio è diventato abbastanza pesante, dobbiamo, quindi, cercare di invertire questo trend negativo». Ad una domanda su eventuali previsioni di cambiamenti nella squadra Garelli risponde: «Per quanto riguarda il mercato, siamo sempre attenti a ciò che accade intorno a noi, oltre che all’interno del nostro gruppo. Poco prima dell’inizio del campionato abbiamo cercato di fare delle scelte basate sulla continuità; sostituendo giocatori inserendone altri di pari ruolo ed, ovviamente, c’era una filosofia dietro determinate scelte. Visto che facevamo, e facciamo tuttora, fatica in difesa la nostra idea, ad inizio stagione, era di aggiungere un centro che “intimidisse” gli avversari all’interno della nostra area, ma non siamo riusciti nel nostro intento. Attualmente se faremo qualcosa, sarà nell’ottica del cambiamento e non credo che persevereremo in questo tipo di assetto. Insieme alla società, siamo attivi da sempre, non abbiamo mai valutato la singola partita, ma il trend che, nel nostro caso è uno 0-4. Il nostro imperativo nella sfida con Treviglio era quello di vincere per invertire, appunto, il trend, non è accaduto, ma ciò non toglie che saremo sempre vigili per cercare di migliorare questo gruppo, perché se non si muove la classifica, non si acquista fiducia. Dal canto mio inciderò sulla squadra in modo tecnico e tattico ed insieme alla società su eventuali cambiamenti». Prossimo appuntamento – La Benacquista Assicurazioni Latina Basket tornerà a giocare domenica sabato 22 novembre alle ore 21:00 sul parquet della Paffoni Omegna uscita sconfitta dal palazzetto di Recanati (94-81) nell’ottavo turno di gare. (Donatella Schirra Ufficio Stampa Latina Basket)

Basket A2 :Scafati cade col Tortona

Termina purtroppo con una sconfitta la partita giocata dalla Givova Scafati quest'oggi al PalaOltrePo di Voghera contro il Derthona Basket Tortona. I ragazzi di Putignano, dopo un primo quarto altalenante, si sono rifatti sotto nel corso del match, per poi cedere di schianto nel finale, perdendo per 88-61. Passando al match, Scafati -orfana di Ghiacci e di Di Capua- parte con Hamilton, Ruggiero e con Zaccariello a completare il pacchetto piccoli e con il duo Simmons-Bisconti sotto il ferro. Dall'altro lato, coach Cavina, risponde con Simoncelli, Galloway, Tavernari, Crockett e Rotondo. Dopo la palla a due conquistata da Simmons, il match parte abbastanza equilibrato con Scafati padrona del pitturato nei primi minuti. Tortona, dal canto suo, trova -invece- canestri abbastanza facili grazie ai suoi esterni, cosa che però non riesce agli ospiti. Zaccariello e Ruggiero fanno fatica a vedere il ferro e Tortona pian piano allunga il proprio vantaggio, portanosi addirittura sul +14 dopo un tremendo 12-0 di parziale. Prima della sirena, però, Scafati si rifà sotto e riesce a limare lo svantaggio, anche grazie ad una tripla del neo arrivato Lestini. Il primo quarto si chiude così sul 21-14 per i padroni di casa. Dopo la prima pausa, Tortona cerca di nuovo di allungare grazie ai punti importanti di Galloway e Simoncelli. I locali, dopo una prima metà di secondo quarto giocata alla grande con elevate percentuali al tiro, si riportano su un comodo +13, ma la Givova non molla. Ruggiero, Simmons e un ottimo Bisconti tengono a galla i gialloblù, costringendo a far chiamare a coach Cavina il primo time out per i suoi dall'inizio del match. A pochi istanti dal termine, Scafati si riporta a -6, ma un tiro del solito Galloway (14 punti per lui solo nel primo tempo) fa allontare il Derthona Basket sul +8,che chiude cosi il secondo periodo sul 40-32. Dopo la pausa lunga, la Givova fa l'impossibile per restare attaccata al match nei primi minuti di gioco del terzo quarto, altalenando lo svantaggio tra il -6 e il -10, fin quando Losi, Simoncelli e Valenti si caricano i loro sulle spalle e mettono in proprio un parziale che taglia definitivamente le gambe a Ruggiero e compagni che in poco meno di 3' si trovano sul -20. Zaccariello prima della sirena riduce al -18 lo svantaggio scafatese. Si va così all'ultima pausa sul risultato di 64-46 per Tortona. L'ultimo periodo parte, invece, a rilento. Dopo 3' di gioco, il parziale segna 2-2, con Scafati che fa ancora tremenda fatica a trovare la via del ferro. La serata no, ha il suo apice con il fallo tecnico fischiato a Bisconti, il quale, fino a quel momento, è stato sicuramente uno dei migliori in campo per i gialloblù di Putignano. Senza il suo centro Scafati inizia a faticare ancor di più. Matrone, per quanto può, fa il suo ma, i problemi di poca concretezza in fase di realizzazione appartengono - oggi - un po' a tutti. Nel lungo garbage-time finale, Scafati molla di schianto e i padroni di casa si portano addirittura sul +27 finale con punteggio che recita 88-61 per Tortona che raggiunge Scafati in classifica a quota 6 punti.

Derthona Basket Tortona - Givova Scafati: 88-61 (21-14)-(40-32)-(64-46). Derthona Basket Tortona: Rotondo 11, Carosi ne, Gioira 4, Venuto 2, Simoncelli 11,Tava ne, Strotz ne, Losi 8, Crockett 9, Valenti 8, Tavernari 15, Galloway 20. Coach: Cavina. Givova Scafati: Di Palma ne, Izzo, Zaccariello 4, Lestini 5, Sciutto, Simmons 21, Hamilton 5, Matrone 4, Bisconti 14. Coach Putignano. Statistiche: Tortona ha tirato 31/59 (53%) dal campo di cui 9/20 (45%) da tre punti, conquistando in totale 34 rimbalzi. Scafati, invece, ha tirato 24/59 (41%) dal campo di cui 4/19 (21%) da tre punti ed ha conquistato 21 rimbalzi. ., (Capo Ufficio Stampa Basket Scafati 1969)

Basket A2 gold:Trieste vince a Napoli!

La Pallacanestro Trieste 2004 centra una prestigiosa vittoria al “PalaBarbuto” di Napoli: dopo Trapani, i biancorossi trovano la seconda “W” consecutiva in trasferta battendo a domicilio la Givova per 64-76. Gara dai due volti per il team di coach Eugenio Dalmasson, in difficoltà nei primi venti minuti e abile poi a mettere progressivamente sotto scacco i partenopei, costretti a pagar dazio nella seconda parte di contesa anche a causa delle defezioni iniziali di Spinelli, Ganeto e Brkic. La maggior freschezza atletica degli ospiti, unita a una condotta diligente nei minuti finali, ha poi permesso ai triestini di allungare nei minuti conclusivi della sfida, raccogliendo due punti preziosissimi in chiave-classifica. Si registra grande equilibrio in avvio di sfida: in apertura di match è Jackson a risultare il migliore su sponda azzurra (+4 Napoli al terzo minuto), Trieste riesce successivamente a mettere la testa avanti grazie a una maggior pressione difensiva abbinata a una tripla di Tonut (6-7). Qualche minuto più tardi è nuovamente Jackson a essere la spina nel fianco dei biancorossi, riportando in vantaggio i padroni di casa con sei punti consecutivi (12-9 al 7'). La Givova, approfittando di qualche errore offensivo di troppo in pitturato da parte degli ospiti, chiude sul +4 alla prima sirena e riesce a mantenere tale gap in proprio favore anche a inizio di secondo quarto, con le conclusioni vincenti messe a segno da Malaventura e Metreveli. I giuliani, rimasti in scia degli avversari nella prima parte di frazione, subiscono un parziale di 8-1 che spinge i partenopei sino a +11 (36-25): in tale ambito Trieste riesce a segnare solamente dalla linea di tiro libero, trovando nell'ultimo minuto una tripla da parte di Grayson a cui risponde Allegretti negli ultimi istanti di secondo quarto. Napoli va alla pausa lunga in doppia cifra di vantaggio, sul 39-29. E' un ottimo inizio ospite di terzo quarto quello che riapre completamente i giochi al “PalaBarbuto” e che cambia l'inerzia sul parquet: i biancorossi, sospinti da Grayson e Prandin, riescono dapprima a ricucire tutto lo strappo, allungando poi sul +6 con un Holloway chirurgico sotto i tabelloni (46-54 al 27'). Napoli cerca la scossa, firmando un mini-break al 28' con Jackson, ma è poi Tonut a regalare il +5 a fine della penultima frazione; l'impronta decisiva nella partita dei giuliani arriva immediatamente dopo la terza sirena, quando Mastrangelo prima (2+1) e Marini poi (tripla) costruiscono il break che spinge a +9 i biancorossi (53-62). Col duo americano Brooks-Jackson a tentare di mettere sotto pressione gli ospiti (62-66 a tre minuti dalla fine) è la penetrazione vincente di Grayson e una nuova conclusione dalla lunga distanza di Marini ad allontanare quasi definitivamente i triestini, sul +7 a meno di 100'' dal termine: la Givova è costretta a ricorrere al fallo sistematico per fermare il cronometro, ma il 4/6 biancorosso in lunetta si dimostra sufficiente agli ospiti per blindare la conquista dei due punti. Givova Napoli - Pall. Trieste 2004 64-76 (17-13, 39-29, 51-56) Givova Napoli: Metreveli 4 (1/5), Malaventura 10 (3/6, 0/8), Allegretti 7 (2/2, 0/3), Sabbatino 5 (1/4, 1/1), Esposito, Jackson 23 (5/9, 3/8), Brooks 15 (5/10, 1/3) N.E.: Traballesi, Ganeto, Brkic Tiri Liberi: 15/20 - Rimbalzi: 31 23+8 (Jackson, Brooks 9) - Assist: 7 (Jackson 5) - Cinque Falli: Sabbatino, Brooks Pall. Trieste 2004: Coronica, Fossati, Tonut 21 (4/7, 2/5), Mastrangelo 3 (1/2), Grayson 14 (3/9, 2/3), Candussi 0 (0/4), Carra 1 (0/1), Marini 8 (1/3, 2/4), Holloway 19 (8/18, 0/2), Prandin 9 (4/5) Tiri Liberi: 16/28 - Rimbalzi: 39 26+13 (Holloway 17) - Assist: 7 (Grayson 5) (uff.stampa Pallacanestro Trieste)

Basket A2:Latina si arrende a Treviglio!

BENACQUISTA LATINA vs REMER TREVIGLIO 89-92 (25-21 40-44 66-67 ) Benacquista Latina: Mathlouthi n.e., Banti 7, Santolamazza, Nardi 31, Ihedioha 19, Uglietti 9, Cantone 7, Austin 12, Di Ianni n.e., Somogyi 4. Coach Garelli Remer Treviglio: Sabatini 5, Marusic 2, Kyzlink 13, Slanina 8, Gaspardo 13, Marino 28, Beretta, Carnovali 8, Rossi 8, Turel 7. Coach Vertemati. Arbitri: Migotto Antonio di Santo Stino di Livenza (VE), Giovannetti Guido di Terni (TR) e Salustri Valerio di Roma Spettatori: 1000 Percentuali: Latina tiri da 2 pti 47%, tiri da 3 pti 38%, tiri liberi 73% – Treviglio tiri da 2 pti 54%, tiri da 3 pti 31%, tiri liberi 75%. La Benacquista Assicurazioni Latina Basket non riesce ancora a ritrovare il successo casalingo e si arrende alla Remer Treviglio con il punteggio di 89-92. Nonostante l’ottima prestazione di Nardi (31 punti personali e migliore realizzatore del match) e di Ihedioha, Latina non conquista i due punti in palio e resta a quota 6 punti in classifica.(uff.stampa Latina Basket)

Basket a2:La Givova Scafati ingaggia Federico Lestini!!

La Givova Scafati Basket è lieta di comunicare l'ingaggio del cestista pescarese Federico Lestini. Nato nel 1983, l'ala forte è già da Mercoledì a Scafati a disposizione di coach Putignano. Alto 204 cm e cresciuto nelle giovanili della gloriosa Viola Reggio Calabria, Lestini ha girovagato per l'Italia partecipando per lo più a campionati di LegaDue e Lega A. Ha vestito, infatti, le casacche di Fabriano nella stagione 2003/2004, prima di passare a Sassari l'anno successivo. Nel 2005 lo troviamo, invece, a Ferrara nell'avvincente stagione dove, con i suoi, sprintò fino all'ultimo contro la nostra Scafati per la storica promozione in A. Dopo l'esperienza emiliana, torna a Reggio Calabria, prima di approdare alla Virtus Bologna, intervallando la sua esperienza bolognese con una capatina in quel di Cantù. Nel 2009, invece, si sposta in Puglia all'Enel Brindisi, prima di trasferirsi nelle stagioni successive a Forlì, a Rieti e poi di nuovo a Forlì. Lo scorso anno, dopo un pesante infortunio, è stato -invece- a Pescara in serie C, dove ha vinto il campionato. "Questa di Scafati è una chiamata molto importante per me" dichiara Lestini, che aggiunge "Voglio rimettermi in carreggiata dopo qualche infortunio di troppo. Conosco bene l'ambiente -anche grazie all'amico Ghiacci- che mi ha sempre parlato bene di questo posto. Mi ritrovo in una società ambiziosa, da sempre ai massimi livelli. Ho voglia di rientrare di nuovo nel giro, in punta di piedi, cercando di dare il massimo possibile". Capo Ufficio Stampa Basket Scafati 1969 Francesco Sbrizzi

Basket:Scafati batte a Roseto!

Si è conclusa con una vittoria per la Givova Scafati la sfida di questo pomeriggio al PalaMangano tra i padroni di casa e il Roseto Sharks. I gialloblù, padroni dell'incontro per circa tre quarti del match, hanno subito la rimonta degli abbruzzesi nell'ultimo quarto di gioco. Questa è stata causata principalmente dal fatto che Scafati ha perso 4 suoi giocatori fondamentali, tre per infortunio (Sciutto, Ghiacci e Di Capua) e uno per raggiunto limite di falli (Bisconti gravato di 5 falli dopo 27 minuti di gioco). Passando al match, la Givova Scafati parte con in quintetto Hamilton in cabina di regia, al suo fianco Ruggiero e Ghiacci e per chiudere il duo Simmons e Bisconti sotto canestro. Coach Trullo degli Sharks risponde -invece- con Pitts, Jackson, Moreno, Jenelidze e Bryan. Il primo quarto è stato giocato a ritmi bassi da entrambe le formazioni con il tabellone che dopo metà periodo segnava 7-1 per i padroni di casa i quali, hanno dominato per lo più nel pitturato con Simmons che ha fatto la voce grossa aggredendo senza paura Jenelidze e Bryan. Col passare dei minuti Roseto torna sotto sfruttando la buona vena dei suoi piccoli che nei primi minuti erano ancora “fuori dal match” grazie alla aggressività difensiva degli scafatesi ma, quattro punti consecutivi di ottima fattura realizzati da Hamilton respingono dietro gli Sharks che chiudono il quarto in svantaggio sul 16-10. Nella seconda frazione Scafati si porta in un amen sulla doppia cifra di vantaggio, sfruttando al meglio Matrone e i suoi piccoli che riescono ad imbastire buone azioni. La distorsione alla caviglia di Sciutto a metà periodo (il quale stava dando una grossa mano in campo) non distrae i gialloblù, i quali continuano a sciorinare una buona pallacanestro chiudendo il quarto sul 37-23 tra gli applausi del pubblico di casa. Dopo l’intervallo il canovaccio del match non cambia. Scafati sfrutta bene i tiri aperti che Roseto gli lascia –per lo più sempre- dalla lunga distanza e a beneficiarne sono soprattutto Hamilton, Ghiacci e Ruggiero. Il buon momento dei padroni di casa però viene meno dopo il quinto fallo fischiato a Bisconti (fallo+tecnico) a 2’52'' dalla fine del terzo quarto e dopo anche -purtroppo- l’infortunio al polpaccio che ha fermato anche Di Capua. Con i giovani Izzo e Matrone in campo, Scafati regge e per i primi tre minuti dell’ultimo periodo mantiene a fatica i 10 punti di vantaggio (55-45), fin quando Trullo è costretto a chiamare time out dopo un fallo subito da Ruggiero, che poi realizza i tre liberi a lui assegnati. La Givova, da qui in poi, inizia a soffrire ancor di più, e proprio nel momento di maggior bisogno capita quello che non ti aspetti. Durante una semplice azione di gioco, si infortunia -infatti- anche Ghiacci (forte lussazione alla spalla) e coach Putignano si trova -così- con pochi uomini a disposizione. Pitts e Jackson ne approfittano e mettono a ferro e fuoco la difesa gialloblù, impattando sul 58-58 a un minuto e mezzo dalla fine. Con l'inerzia del match dalla parte degli Sharks, Ruggiero e soci sono bravi a reggere nel finale e a "mantenersi in vita" grazie a delle penetrazioni ben studiate che portano al fallo e ai consecutivi liberi che permettono allo Scafati Basket di mettere in cassaforte altri 2 punti in classifica. La partita termina così sul 64-62 per la gioia del pubblico locale. "Abbiamo disputato una partita stupenda" ha esordito in conferenza stampa Putignano nel post gara e aggiunge "Abbiamo avuto un cuore enorme e questo è un segnale importante. Questa vittoria non vale 2 punti, ma 6. Siamo stati bravi, generosi e altruisti. Posso dire di esser orgoglioso di questa squadra. La nostra forza sta nel gruppo. Sono dispiaciuto per gli infortuni, sono cose che purtroppo possono capitare ma, sono contento perché abbiamo una squadra completa, capace, con ottimi sostituti che possono sopperire alle assenze". Tabellini : Givova Scafati - Roseto Sharks 64-62 (16-10);(37-23);(53-37);(64-62). Roster: Givova Scafati: Di Capua, Izzo, Zaccariello 4, Sciutto 5, Ghiacci 5, Ruggiero 20, Simmons 16, Hamilton 9, Matrone 5, Bisconti. Coach: Putignano. Industrialsud Roseto Sharks: Pitts 19, De Dominicis ne, Ferraro 4, Marini 9, Jenelidze 2, Ippedico ne, Bryan 8, Timperi ne, Jackson 20, Moreno. Coach: Trullo. Hanno arbitrato l’incontro i signori: Noce Sergio di Latina, Yang Yao Daniele di Vigasio e Furlan Leonardo di Abano Terme. Capo ufficio Stampa Basket Scafati1969 Francesco Sbrizzi

Basket:Serie a2 Trieste-Brescia 81-87!

Nel 7° turno di A2 Gold, la Pallacanestro Trieste 2004 è costretta ad arrendersi al cospetto della Centrale del Latte Brescia. Al “PalaTrieste”, la Leonessa si impone per 81-87 all'interno di un match che gli ospiti hanno saputo mantenere in pugno per larghi tratti di gara, nonostante il progressivo recupero biancorosso nell'ultimo quarto che ha parzialmente riaperto i giochi sul finire della sfida, senza però produrre il definitivo aggancio negli istanti finali di contesa. Parte di slancio la Centrale del Latte nei primi minuti: la velocità di Nelson in contropiede e la buona mano di Fernandez spingono gli ospiti sul +7 al 4'. Grayson trova un paio di buone conclusioni dalla lunga distanza, a cui gli fa eco Candussi dal perimetro: Trieste rimette le cose a posto al 7' sul 13-16 ma è poi Brescia a tenere alto il ritmo, continuando a percuotere con costanza il pitturato biancorosso. Sul 18-24 alla prima sirena, è Holloway ad attivarsi progressivamente per i padroni di casa: i sette punti di fila dell'ex Ole Miss permettono ai giuliani di rimanere provvisoriamente in scia (26-32 al 14'), tuttavia l'equilibrio sul parquet si sfalda nei minuti successivi, quando il parziale di 8-0 della Leonessa – interamente realizzato dalla linea della carità con Nelson, Giammo', Alibegovic e Brownlee -  riporta il match in mani bresciane, con i lombardi abili ad accelerare ulteriormente sino al +17 di metà gara, grazie alla tripla di Fernandez e al sottomano dello stesso Brownlee. La musica non cambia nella terza frazione, nonostante un mini-break giuliano di 4-0 firmato da Candussi in apertura di periodo: la fluidità offensiva della Leonessa - che innesta brillantemente Cittadini in area e trova punti pesantissimi dai 6 metri e 75 con Alibegovic – risulta essere l'arma in più per la formazione di coach Diana, che vola sul 45-67 al 27'. Per una Trieste che, pur con un ispirato Holloway sotto i tabelloni, continua a far fatica nel contenere i lombardi, la Centrale del Latte riesce a mantenere un buon vantaggio anche alla terza sirena sul 51-70: da quel momento è Tonut a suonare la carica biancorossa nell'ultimo quarto, con due triple di fila che rimettono i padroni di casa sul -16. E' sempre la guardia giuliana ad aprire un ulteriore break in favore di Trieste: nonostante l'ottima efficienza offensiva di Benevelli su sponda Leonessa, Brescia sembra pagare progressivamente in termini di stanchezza, sporcando le proprie percentuali realizzative anche grazie alla fisicità difensiva dei padroni di casa. E' ancora il numero 7 biancorosso a permettere alla propria squadra di tornare sotto la doppia cifra di svantaggio sul 70-78, con il successivo appoggio a tabellone di Holloway e la realizzazione dall'angolo ancora ad opera di Tonut a regalare addirittura il -3 a 30'' dalla fine. Sarà la sufficiente freddezza della Centrale del Latte nei tiri liberi decisivi (Brownlee, Nelson e Fernandez producono un complessivo 6/8 a pochi secondi dal termine) a permettere a Brescia di sbancare il “PalaTrieste”, strappando i due punti ai giuliani. Pallacanestro Trieste 2004-Centrale del Latte Brescia 81-87 (18-24, 32-49, 51-70) Pall. Trieste 2004: Coronica, Fossati 2 (1/1), Tonut 27 (4/10, 4/9), Mastrangelo 2 (1/2, 0/2), Grayson 5 (1/2, 1/3), Candussi 6 (3/5), Carra 9 (2/4, 1/6), Marini 3 (1/1, 0/1), Holloway 21 (10/17, 0/1), Prandin 6 (2/6) N.E.: Venturini, Boniciolli Tiri Liberi: 13/23 - Rimbalzi: 37 26+11 (Holloway 17) - Assist: 12 (Prandin 3) Centrale Latte Bs: Fernandez 14 (4/9, 1/3), Cittadini 7 (3/7), Alibegovic 14 (3/3, 1/5), Benevelli 16 (5/7, 1/3), Loschi 4 (1/3, 0/1), Tomasello, Nelson 15 (4/8, 1/1), Giammo' 3 (0/3 da tre), Brownlee 14 (4/13, 1/6) N.E.: Bolis, Bonvicini Tiri Liberi: 24/32 - Rimbalzi: 46 27+19 (Brownlee 13) - Assist: 14 (Nelson 5) - Cinque Falli: Cittadini Arbitri: Di Toro, Fabiani, Maffei. --  ( Alessandro Asta Uff.Stampa Pallacanestro Trieste 2004)

Basket:SerieA2 gold Trieste vince a Trapani!

La Pallacanestro Trieste 2004 si regala – nel sesto turno di campionato - la prima vittoria esterna della stagione 2014/15 di A2 Gold. I biancorossi allenati da Eugenio Dalmasson si impongo a Trapani per 73-83, trovando un prezioso successo costruito nel corso del primo tempo e consolidato nel terzo quarto, con un +19 a dieci minuti dalla fine che i giuliani hanno poi saputo gestire con discreta tranquillità sino al termine. Partono di slancio gli ospiti in avvio di match, con ottime percentuali dalla distanza per l' 8-15 al 3' firmato da Tonut, Holloway e Candussi. La buona difesa biancorossa mette in difficoltà i siciliani, in affanno nei primissimi minuti di gara, per una Trieste che trova un'ulteriore conclusione pesante grazie a Marini, il quale regala la doppia cifra di vantaggio esterna a metà di frazione. Con un buon gap in proprio favore, i giuliani mantengono in mano l'inerzia per tutto il quarto iniziale, disinnescando gli attacchi di una Lighthouse che - con il solo Evans a essere sufficientemente pericoloso a canestro - riesce dapprima a limitare il passivo col -8 alla prima sirena (12-20), vedendo però allargarsi il divario svantaggio nei minuti successivi. E' ancora dal perimetro che Trieste infatti si dimostra estremamente efficace, grazie a due triple di fila imbucate da Carra e a un canestro di Candussi (15-28): in questo modo la formazione di Dalmasson si spinge sino a +15, momento in cui si verifica un piccolo ritorno di fiamma siciliano, con Baldassarre a trovare molti punti dalla linea della carità (8/10 nella sola seconda frazione). Trapani riemerge sino a -8, i biancorossi hanno però in Tonut e Marini i due protagonisti nel finale di periodo: con un paio di conclusioni vincenti a testa, gli ospiti chiudono sul +13 a metà gara (27-39). La Lighthouse si accende dall'arco dei 6 metri e 75, immediatamente dopo la pausa lunga: Evans e Ferrero rispondono ai punti messi a segno da parte di Tonut, ma Trieste mantiene dapprima il controllo della partita, abbozzando poi la fuga sul +16 con la palla rubata e conseguente contropiede vincente da parte di Grayson. Per una Trapani che tenta di aprire la scatola difensiva giuliana in pitturato grazie a Renzi, i biancorossi allungano in maniera decisiva al termine della frazione: il break biancorosso, costruito in questo ambito da Carra, Marini e nuovamente Grayson, fa volare i triestini sul 41-60 del 30', un tesoretto sufficiente alla compagine giuliana per portare poi a casa la vittoria senza troppi patemi d'animo. Nonostante un calo di intensità nell'ultimo quarto, con la Lighthouse abile nel recuperare una parte dello svantaggio (57-68 a 3 minuti dalla fine), Trieste riuscirà infine a tenere a distanza di sicurezza gli avversari grazie a Tonut e Holloway, sul 60-77 a poco più di 60'' dalla sirena conclusiva.

Lighthouse Trapani-Pallacanestro Trieste 2004 73-83 (12-20, 30-43, 41-60) Lighthouse Trapani: Renzi 9, Meini 5, De Vincenzo, Baldassarre 23, Bossi 12, Urbani, Bray 2, Ferrero 3, Evans 18, Conti 1. All. Lardo Pallacanestro Trieste 2004: Coronica, Fossati, Tonut 21, Mastrangelo, Grayson 9, Candussi 7, Carra 13, Marini 19, Holloway 10, Prandin 4. --   Alessandro Asta Uff.Stampa Pallacanestro Trieste 2004

LATINA SFIDA LA CAPOLISTA IMBATTUTA AL PALAVERDE DI TREVISO

Domenica 2 novembre alle ore 18:00 la Benacquista Assicurazioni Latina Basket affronterà l’imbattuta De’ Longhi sul parquet del PalaVerde di Treviso di fronte a 4000 spettatori. L’Assistant Coach Giuseppe Di Manno: «Vincere appare un’impresa proibitiva, ma non impossibile». Aggiornamenti in tempo reale e cronaca del match sulle nostre pagine Facebook e Twitter.(uff.stampa Latina basket)

Basket:Serie a2 Il latina perde in casa contro il Legnano!

BENACQUISTA LATINA EUROPROMOTION LEGNANO 73-91 (20-26 /40-50 /52-76 / 73-91) Benacquista Latina: Mathlouthi, Banti 4, Santolamazza 15, Nardi 17, Ihedioha 6, Uglietti 9, Cantone 7, Austin 6, Di Ianni.3, Somogyi.6. Coach Garelli Europromotion Legnano: Krubally 22, Guidi, Maiocco 5, Arrigoni 10, Di Bella 9, Milani 13, Locci 2, Merchant 14, Petrucci 11, Navarini.5. Coach Ferrari Arbitri: Terranova Francesco di Ferrara, Bramante Angelo Valerio di San Martino Buon Albergo (VR) e Nuara Salvatore di Selvazzano Dentro (PD) Spettatori: 1000 Percentuali: Latina tiri da 2 pti 18/41, tiri da 3 pti 8/19, tiri liberi 13/19 – Legnano tiri da 2 pti 17/23, tiri da 3 pti 12/24, tiri liberi 21/26. 

La Benacquista Assicurazioni Latina Basket esce dal PalaBianchini con il risultato finale di 73-91. Dopo la bella vittoria di domenica scorsa sul campo di Scafati, la Benacquista Assicurazioni Latina Basket si fa sorprendere da una ostica, quanto aggressiva, compagine di Legnano che, in virtù di una prestazione molto intensa, espugna il PalaBianchini.(uff.stampa Latina basket)

Basket A2:Trieste-tezenis verona 79-93!

La Pallacanestro Trieste 2004 è costretta alla resa nella quinta gara del campionato di serie A2 Gold 2014/15: la capolista Tezenis Verona si impone sul parquet giuliano per 79-93, all'interno di un match equilibrato per i primi venti minuti - conclusi in perfetta parità tra le due squadre - con gli ospiti che hanno poi operato l'allungo decisivo nel terzo quarto, grazie alle ottime percentuali nel tiro pesante (16/24 complessivo da tre, per un 67% finale dall'arco dei 6 metri e 75), associate a ulteriori buone soluzioni in fase d'attacco. E' più che discreta la partenza di gara dei biancorossi: in prima battuta Verona si affida esclusivamente a Umeh per andare a referto, mentre Trieste si comporta decisamente meglio a livello di squadra, innestando inizialmente Candussi, Holloway e Tonut. A metà frazione è 13-6 per i padroni di casa, gap che successivamente tocca anche le nove lunghezze di vantaggio prima di un 8-0 di parziale scaligero targato Monroe, Reati e Ndoja (20-19 all' 8'): con la Tezenis che continua a migliorare la propria qualità offensiva, la parità per gli ospiti arriva con un'ulteriore tripla di Ndoja (22-22 al 10'). I veneti mettono successivamente la freccia al 12', ancora dalla distanza e stavolta con Reati, è poi un susseguirsi di sorpassi e contro-sorpassi quello che va in scena sul parquet di Valmaura, con vantaggi minimi da ambo le parti che mantengono la partita sui binari del perfetto equilibro. In tale fase, Trieste ha Tonut e Holloway quali uomini migliori, gli scaligeri trovano invece in Giuri l'uomo in più in proiezione offensiva: i padroni di casa riescono ad andare sul +3 con la penetrazione di Carra, gap azzerato nel finale dalla tripla dall'angolo di Reati (37-37 al 20'). Verona piazza l'allungo decisivo in avvio di ripresa: un break di 10-0 in poco più di due minuti spinge infatti la Tezenis sul 37-47. Grayson prova a dare la scossa ai padroni di casa con 5 punti di fila, ma l'inerzia resta in mani ospiti sull'asse Umeh-Monroe, eccellenti nello scardinare la difesa biancorossa sia in pitturato che dalla lunga distanza. Gli scaligeri vanno sul +11 al 27' (48-59), gap che riescono a mantenere praticamente immutato sino alla penultima sirena: nonostante i punti segnati da Candussi e Tonut, Verona vola sul 55-67 con un “buzzer-beater” di Umeh da oltre metà campo. L'inerzia scivola definitivamente in mani ospiti negli ultimi dieci minuti di gara, con gli scaligeri che rimangono costantemente in doppia cifra di vantaggio: a Trieste non bastano i due potenziali giochi da tre punti di Holloway per riavvicinarsi agli avversari, con la Tezenis che arma nuovamente il tiro dalla distanza con Umeh, legittimando la vittoria nel finale con i liberi di Boscagin e De Nicolao. --

Pallacanestro Trieste 2004-Tezenis Verona 79-93 (22-22, 37-37, 55-67) Pallacanestro Trieste 2004: Coronica 4 (2/3), Tonut 26 (6/8, 3/5), Mastrangelo 0 (0/1 da tre), Grayson 7 (2/6, 1/3), Candussi 6 (3/7, 0/2), Carra 9 (3/6, 1/4), Marini 0 (0/1, 0/1), Holloway 23 (10/16, 0/1), Prandin 4 (1/2) N.E.: Norbedo M., Boniciolli, Norbedo G. Tiri Liberi: 10/13 - Rimbalzi: 24 19+5 (Holloway 9) - Assist: 8 (Tonut 3) Tezenis Verona: Umeh 27 (2/5, 7/9), Reati 14 (1/3, 4/4), De Nicolao 6 (1/6, 0/2), Boscagin 6 (2/3, 0/1), Ndoja 11 (0/1, 3/4), Gandini 0 (0/2), Giuri 8 (1/2, 1/2), Monroe 21 (9/13, 1/2) N.E.: Bartolozzi, Mazzantini Tiri Liberi: 13/14 - Rimbalzi: 30 25+5 (Monroe 7) - Assist: 22 (De Nicolao 11) Arbitri: Ciaglia, Cappello, Marota --   (Alessandro Asta Uff.Stampa Pallacanestro Trieste 2004)